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La giornata dei grandi derby, la giornata delle grandi supersfide. Quattro sono i match di cartello della dodicesima giornata di Serie A e si giocano a Milano, Palermo, Torino e Roma.
Il match, senza ombra di dubbio più importante, si giocheràa “San Siro” dove andrà di scena il derby tutto milanese tra Inter e Milan. Due momenti di forma completamente differenti, quelli tra nerazzurri e rossoneri. I primi sono in preda ad una piccola crisi, figlia di una condizione psico-fisica a dir poco precaria. Benitez, che deve fare i conti con le numerosi defezioni, si affiderà al veterano Marco Materazzi per arginare lo strapotere fisico di Ibrahimovic, grande ex. In avanti dovrebbero giocare Milito ed Eto’o, con possibile forfait dell’olandese Sneijder. Per quanto riguarda i cugini rossoneri, Allegri può contare su un gruppo con il morale alle stelle per la vetta ritrovata dopo due anni di astinenza. Eccezion fatta per Pato e Inzaghi, l’ex tecnico di Sassuolo e Cagliari avrà a disposizione l’intera rosa. In avanti Seedorf dovrebbe agire dietro Ibra e Dinho, con Robinho in panchina.
Altro match di cartello sarà il derby siciliano tra Palermo e Catania. Tornato a porte aperte, dopo la tragedia Raciti del 2 Febbraio 2007, la vigilia del match è stata caricata dalle dichiarazioni di Zamparini e Pulvirenti. Il primo ha minacciato di lasciare il mondo del calcio per i continui torti arbitrali subiti dalla sua squadra, mentre il secondo ha criticato il primo, incolpandogli di star “manipolando” l’ambiente prima della partita. Per quanto riguarda gli schieramenti, Rossi ha due grandissimi dubbi che scioglierà nell’immediata vigilia: Pastore e Pinilla sono in fortissimo dubbio prima del match, ed il recupero del primo appare più probabile rispetto al secondo. In casa etnea invece, squalificato Ledesma, le chiavi del centrocampo saranno affidate a Gomez, Izco e Biagianti. In avanti Mascara a supporto di Maxi Lopez, tornato al gol nel turno infrasettimanale contro l’Udinese.
A Torino invece si respira aria di continuità. Sia per la Juventus sia per la Roma. La squadra di Delneri, dopo le due vittorie contro Milan e Cesena, e il pareggio interno contro il Brescia, vuol tornare a vincere davanti ai propri tifosi. Per farlo il tecnico friulano si affiderà alla coppia d’attacco composta da Quagliarella e Del Piero, con quest’ultimo che ha fatto della squadra giallorossa una delle vittime preferite della sua lunghissima carriera. Ranieri invece, nonché grande ex della partita, dovrebbe far rifiatare Borriello, vero stakanovista di questo avvio di stagione, e pertanto lanciare il montenegrino Vucinic dal primo minuto. A centrocampo confermato Simplicio, mentre in difesa Burdisso sostituirà l’indisponibile Juan.
Match importantissimo, seppur a sorpresa rispetto ai pronostici di inizio stagione, sarà Lazio-Napoli. Si sfidano la seconda e la terza in classifica, con i partenopei più lanciati che mai nella rincorsa ad un posto Champions. I capitolini stanno attraversando un periodo nero, culminato con due sconfitte consecutive contro Roma e Cesena. Reja recupera Hernanes e Mauri, assenti in terra emiliana, e ritorna al tanto caro 4-2-3-1 con Floccari unica punta. Mazzarri invece, perso Aronica, schiera Campagnaro dal primo minuto e a centrocampo lancia Yebda con Zuniga, Pazienza e Hamsik.
Obiettivo rilancio anche per la Fiorentina, che dopo la sconfitta contro la Roma, vuol tornare a far punti per inseguire un posto in Europa. Al “Franchi” arriverà un Cesena rinvigorito dal successo contro la capolista Lazio e che ritrova Giaccherini dal primo minuto in campo. Mihajlovic invece conferma il tridente Mutu-Vargas-Marchionni dietro l’unica punta Gilardino.
Partite destinate, almeno sulla carta, a “regalare” tanta noia e tanti sbadigli sono Bari-Parma, Bologna-Brescia e Udinese-Lecce. Tutte e sei le compagini sono invischiate nella lotta per non retrocedere e pertanto si preoccuperanno più a difendere che ad offendere. Concluderanno il programma Samp-Chievo e Cagliari-Genoa.



