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Il caso Sabatini continua a tenere banco in casa rosanero. Tifosi e addetti ai lavori non comprendono le motivazioni che hanno spinto l'ormai ex direttore sportivo rosanero ad abbandonare il lavoro iniziato il 1° luglio del 2008. Dopo aver sentito il vice-presidente Guglielmo Miccichè e Pierpaolo Marino, uno dei principali candidati a prendere il posto del talent-scout di giocatori quali Hernandez, Pastore, Pinilla, Munoz, Ilicic e Bacinovic, abbiamo ascoltato il numero uno del club di viale del Fante, Maurizio Zamparini. Andiamo a vedere i principali passaggi dell'intervista rilasciata dal presidente del Palermo a Golsicilia.
SABATINI VIA, ECCO PERCHÉ: «Sabatini ha deciso di lasciare per motivi assolutamente personali. Non vi è nessun collegamento con le divergenze che hanno contraddistinto il nostro rapporto negli ultimi tempi, lo posso assicurare».
NESSUN SOSTITUTO: «Le dimissioni di Sabatini non comportano niente. Non arriverà nessuno al suo posto, quantomeno non subito. Adesso vedremo come si evolverà la situazione, venerdì ci sarà il CdA e capiremo quali decisioni sarà opportuno prendere».
POSSIBILE RIPENSAMENTO: «Non escludo un ritorno di Sabatini all'interno dell'organigramma societario. Nessuna divergenza tecnica, d'altronde, ha compromesso un rapporto che ha dato degli ottimi frutti in questi ultimi anni».

