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Sarà forse il match meno importante della stagione del Palermo ma la gara contro il Chievo Verona può essere considerata un ottimo viatico in vista dell’importantissima finale di coppa Italia in programma tra otto giorni a Roma. Questa in sintesi la reincarnazione del match di domani per i rosa che, a questo punto, si accingono a salutare la stragrande maggioranza dei tifosi dopo l’ennesima stagione altalenante ma che, a differenza di tutte le altre, consente alla squadra di lottare per qualcosa di estremamente importante fino al 29 Maggio. Dall’altro lato, invece, ci sarà un Chievo sazio che ha raggiunto l’ennesima salvezza senza eccessivi patemi ma che si appresta a salutare il proprio allenatore, Stefano Pioli, ormai in procinto di passare alla Roma del nuovo ds Walter Sabatini.
All’andata la gara terminò con un noiosissimo zero a zero ma furono vibranti le proteste rosanero al termine della partita per un rigore negato agli uomini di Rossi per una clamorosa trattenuta di Rigoni ai danni di Pastore. Ma proprio a proposito di rigori, il Chievo Verona è una delle 2 squadre della serie A 2010/11, assieme al Cagliari, ad aver finora beneficiato del minor numero di rigori a favore, appena 2, di cui 1 realizzato ed 1 fallito. Il club gialloblu è il solo a non aver ancora beneficiato di rigori a favore nel corso dell’anno solare 2011: l’ultimo risale al 19 dicembre 2010, quando Marcolini fallì il tiro dal dischetto nel pareggio interno per 1-1 contro la Juventus.
Se dovesse scendere in campo il centrale rosanero Moris Carrozzieri festeggerebbe la 200° presenza ufficiale della propria carriera professionistica.
PALERMO: Proprio il centrale rosanero dovrebbe essere uno dei possibili titolari nell’ampio turn over previsto in vista della gara di domani. Mister Rossi sa che è inutile rischiare i pezzi “grossi” in vista della finale ed è per questo che dovrebbe dare spazio a chi ha giocato di meno o chi ha profondamente deluso le attese di inizio stagione. In porta potrebbe esserci addirittura Brichetto dopo l’esordio stagionale, nell’ultimo turno di campionato, di Benussi. In difesa sulla sinistra dovrebbe essere Garcia a prendere il posto di Balzaretti sulla sinistra, con Darmian a destra e Bovo centrale (quest’ultimo squalificato per la finale). A centrocampo spazio a Liverani e Kurtic mentre in avanti sicurissima la presenza del capitano Miccoli, alla possibile ultima gara in maglia rosanero.
CHIEVO VERONA: Come detto il campionato del Chievo non ha più nulla da dire se non per una questione di gloria personale visto che, nelle nove apparizioni precedenti, i clivensi non sono riusciti mai a passare dal “Barbera”. Per l’occasione il tecnico gialloblu Pioli, ormai in procinto di passare alla Roma, non dovrebbe effettuare turn over e potrebbe schierare la formazione “tipo” che ha accompagnato la sua stagione in Veneto. Le uniche novità potrebbero essere in avanti con lo schieramento di Dimitrijevic e conseguente accomodamento in panchina di Costant.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
Palermo (4-3-2-1): Brichetto, Darmian, Bovo, Carrozzieri, Garcia, Acquah, Liverani, Nocerino, Ilicic, Kurtic, Miccoli. A disposizione: Benussi, Cassani, Goian, Munoz, Migliaccio, Pastore , Pinilla. All. Rossi
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Frey, Morero, Mandelli, Jokic, Fernandes, Guana, Marcolini, Dimitrijevic, Pellissier, Thereau. A disposizione: Squizzi, Cesar, Mantovani, Rigori, Luciano, Constant, Moscardelli. All. Pioli.
Arbitro: Emiliano Gallione della sezione arbitrale di Alessandria.
Assistenti: Fabio Galloni di Lodi ed Ettore Franzi di Verbania.
Quarto ufficiale: Roberto Bagalini di Fermo.

