



Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
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Il Trapani ritrova anche il successo esterno: 3-2 sul campo della Juve Stabia
Sembrava la continuazione di una marcia inarrestabile quella del Palermo allo stadio “Renzo Barbera”. Dopo sette vittorie consecutive, sembrava che i rosanero avessero tutte le carte in regola per inanellare l’ottava. Così, purtroppo, non è stato.
Dispiace che l'artefice della sconfitta sia stata la Fiorentina, formazione che, sino a ieri, in trasferta non aveva mai brillato. Se si pensa, inoltre, che quella di ieri ha il sapore di una occasione persa per accorciare sul quarto posto, il ko assume contorni e sapori ancora più amari. Come spesso avviene in queste occasioni, Zamparini è andato su tutte furie prendendosela con il tecnico: «Sono infuriato con Rossi» ha tuonato il patron. L'allenatore, dal canto suo, si è limitato a un eloquente «ne prendo atto». Secondo Rossi, le colpe non sono da attribuire alla difesa, come suggerito da Zamparini, bensì «al centrocampo». È l’ennesimo capitolo della storia infinita che vede un tecnico incompreso e un presidente fin troppo sanguigno.
Adesso si deve ripartire da questa «lezione», come suggerisce l’estremo difensore rosanero, Salvatore Sirigu.
Il prossimo avversari sarà il Bologna di Marco Di Vaio, che ha bisogno di qualche punto per allontanare definitivamente il fantasma retrocessione. Prima di tutto, si deve ritrovare la calma e l’equilibrio; ma la storia tra Rossi e Zamparini sembra prossima alla parola “fine”.

