



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
- La vittoria nel derby ha ridato morale al Palermo, che adesso si trova a tre punti dal quarto posto. Qual è stata la chiave del successo rosanero?
«La chiave del successo nel derby è stata certamente la grinta e la forza di cancellare il mercoledi nero di San Siro, far cambiare idea al presidente Zamparini e soprattutto di tornare a vincere contro i cugini. La squadra ha giocato bene davvero in tutti i suoi uomini. La migliore gioventù rosanero è tornata!».
- Secondo Rossi vendere i giovani talenti non porta al successo, specie se si vendono a squadre cui il Palermo non ha nulla da invidiare. Pensi che su questo terreno possa scontrarsi con le politiche societarie di Zamparini, che ha confermato che Pastore rimarrà fino all'anno prossimo e poi andrà via?
«Siamo ad una svolta. Il Palermo potrebbe essere costruito con proiezione verso il fururo. La media età della squadra è molto bassa e quindi ha grossi margini di crescita. Zamparini dovrebbe osare. Blindare Pastore, bloccare altri giovani e magari rinnovare già da ora il contratto di Rossi».
- La presenza dei tifosi etnei non ha causato alcun problema, anche grazie al fatto che Zamparini ha accolto i giocatori del Catania, ha fatto un giro di campo con Pulvirenti e ha lanciato segnali distensivi. E' stata una prova di maturità del pubblico siciliano?
«Finalmente un derby con i tifosi ospiti presenti al Barbera come accadrà al Massimino. Bella cartolina dallo stadio palermitano: finalmente direi, malgrado il ricordo dell'ispettaore Raciti rimane. Fair play anche fra dirigenti e giocatori. Una sfida all'insegna del bel calcio».
- Dopo la vittoria nel derby, il Palermo può puntare in alto. Secondo te Zamparini lascerà davvero?
«E' una squadra, quella rosanero, che ha grandi margini di crescita. Giovani talenti che devono esplodere come i cosiddetti "anziani" che hanno per la verità 26 e 27 anni. E' un Palermo di qualità. Se Zamparini cederà? Speriamo di no anche se lui insiste».
- Domenica il Palermo va a Cesena, per una prima volta storica in serie A. Pensi sarà facile per i rosa fare punti in casa di una squadra in crisi?
«Con 17 punti in classifica e con un campionato così incerto il Palermo vincendo a Cesena potrebbe scalare posizioni. Gli avversari sono alla portata dei rosanero che in questo momento sono in salute. Ficcadenti è a rischio e quindi potrebbe essere una gara-trappola ma Balzaretti (grande nel rendimento e finalmente azzurro) e compagni dovranno osare».

