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Basta una rete di Portanova al Bologna per conquistare una vittoria fondamentale in chiave salvezza. I rossoblu arrivano a 29 punti in classifica e si confermano una delle squadre più ostiche del momento. Per il Catania, invece, va avanti la crisi di risultati che dura dall'inizio dell'anno. I rossazzurri hanno giocato gran parte della partita in dieci a causa dell'espulsione di Alvarez.
FORMAZIONI Sembra voler puntare sui nuovi il tecnico del Catania, Diego Simeone: l'allenatore argentino, infatti, manderà in campo due dei tre nuovi arrivati (Bergessio non è stato nemmeno convocato in quanto ancora si attende il transfert): si tratta di Lodi, alla sua seconda presenza in rossazzurro e Schelotto, al debutto con la maglia del Catania.
Tutto confermato, invece, nel Bologna di Malesani, dove a guidare l'attacco ci saranno Meggiorini e il temibile Di Vaio; alle loro spalle agirà Della Rocca. Soltanto panchina, invece, per Gimenez, mentre davanti al portiere Viviano, ci saranno Moras, Portanova, Britos (autore di un goffo autogol nel match d'andata terminato 1-1) e Rubin.
PRIMO TEMPO Appena partiti c'è già Ledesma a terra: l'argentino è contrastato da Mudingayi, ma si rialza subito, zoppicando. Al 3', arriva il primo tiro della partita, con Ekdal, ma è troppo debole per impensierire Andujar. Tre minuti dopo è Gomez a provarci, ma la sua conclusione termina alta. All'8' Maxi Lopez va in gol, ma la rete viene giustamente annullata per fuorigioco dell'argentino. Al 14' arriva il cartellino giallo per Alvarez per una trattenuta su Meggiorini. Tre minuti dopo è ancora il Catania, con il vivacissimo Gomez, a rendersi pericoloso in contropiede: il sinistro dell'argentino, però, viene bloccato agevolmente da Viviano. Al 22', però, il Catania resta in dieci per una stupidaggine di Alvarez che commette un fallo su Ekdal, quasi identico a quello che gli era costato il cartellino giallo: secondo giallo inevitabile e il Catania resta in inferiorità numerica. La partita diventa più nervosa e fioccano i cartellini. Addirittura i rossazzurri rischiano di restare in nove, quando Ledesma, già ammonito, prima tocca di mani, poi perde palla su Di Vaio e mette giù l'attaccante lanciato in porta, ma Banti decide di graziare l'argentino. Al 41', gli emiliani si portano in vantaggio con Portanova: il difensore rossoblu sfrutta un tiro-cross dell'uruguaiano Perez e batte Andujar facendo 1-0. Il Catania prova a reagire e va vicino al pareggio tre minuti dopo, con Lodi che, servito da Maxi Lopez, calcia bene dal limite; Viviano, però, respinge il pallone. E così, dopo un minuto di recupero, l'arbitro manda tutti negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO Pronti via ed è subito Casarini, entrato al posto di Mudingayi, a impegnare Andujar che riesce a bloccare. Al 49' ci prova Silvestre che, su punizione di Lodi, colpisce di testa, ma la palla termina alta. Sette minuti dopo è Rubin a provarci ma il suo tiro, debole, finisce fuori. Al 61' il Bologna va vicinissimo al raddoppio con Di Vaio, il cui tiro da pochi metri è respinto da Andujar. E' ancora l'attaccante rossoblu a sprecare, tre minuti dopo, quando, solissimo in area di rigore, calcia alto. Maxi Lopez prova a incitare i compagni, spaziando su tutto il fronte d'attacco, ma la squadra di Simeone sembra spenta. Nel Bologna, invece, è Meggiorini a essere importantissimo: fa salire la squadra e subisce costantemente fallo, in modo tale da "spezzare" il gioco. Il tecnico dei rossazzurri capisce che va modificato qualcosa nell'assetto della squadra e allora ecco che viene richiamato in panchina Gomez, autore di una buonissima prova, per inserire Morimoto e rendere un po' più offensiva la squadra. All' 86' il Catania ruba palla agli avversari e si produce in un contropiede pericoloso che si chiude con un sinistro del brasiliano Martinho che termina di poco sopra la traversa. L'arbitro concede addirittura sette minuti di recupero, in cui entrambe le squadre vanno vicini al gol: prima i rossoblu sfiorano il raddoppio con Ekdal, uno dei migliori in campo; poi sono gli ospiti, in due occasioni ad andare vicini al pareggio, prima con un colpo di testa di Ricchiuti, che finisce a lato, e poi con un colpo di testa di Silvestre, che Morimoto non riesce a deviare in porta. Il match del "Dall'Ara", così, regala tre punti importantissimi alla squadra di Malesani, mentre per il Catania, che non vince dal 19 dicembre scorso, è crisi nera.
IL TABELLINO
BOLOGNA - CATANIA 1-0
BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano; Moras, Portanova, Britos (69' Esposito), Rubin; Perez, Mudingayi (46' Casarini), Ekdal; Della Rocca; Meggiorini (79' Gimenez), Di Vaio.
A disposizione: Lupatelli, Morleo, Mutarelli, Ramirez.
All.: Malesani.
CATANIA (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Marchese; Ledesma, Lodi (54' Martinho); Schelotto (74' Llama), Ricchiuti,Gomez (84' Morimoto); Maxi Lopez.
A disposizione: Kosicky, Augustyn, Sciacca, Pesce.
All.: Simeone.
Arbitro: Banti di Livorno.
Assistenti: Petrelli e Tonolini.
IV uomo ufficiale: Nasca.
MARCATORI: 41' Portanova.
AMMONITI: al 3' Britos (B), al 14' Alvarez (C), al 39' Della Rocca (B), al 42' Schelotto (C), al 45' Spolli (C), al 63' Portanova (B), al 78' Llama per gioco scorretto; al 30' Ledesma (C) per comportamento non regolamentare.
ESPULSI: al 21' Alvarez (C) per somma di ammonizioni.
NOTE: giornata soleggiata. Recuperi: pt 1'; st 7'.