



Caso Campofranco-Marsala, Gerardi a GS.it: «Aggressione nei miei confronti premeditata»
Misterbianco, Chiavaro a GS.it: «Play off possibili. Aggressione a Brolo? Sono amareggiato»
Trapani: a Pescara hai dimostrato di essere ''grande''
Messina: quelle punte che fanno ben sperare
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Bellusci, Capuano; Carboni; Gomez, Ricchiuti, Ledesma, Pesce; Maxi Lopez.
A disposizione: Campagnolo, Marchese, Sciacca, Delvecchio, Antenucci, Llama, Izco.
All.: Giampaolo
BRESCIA (4-3-3): Sereni; Zambelli, Mareco, Bega, Martinez; Baiocco, Budel, Hetemaj; Diamanti, Possanzini, Eder.
A disposizione: Arcari, Dallamano, Daprelà, Taddei, Vass, Filippini, Feczesin.
All.: Beretta
AMMONIZIONI: al 29’ Martinez, al 36’ Hetemaj e al 40’ Dimanti (BR)
ESPLULSIONI:
MARCATORI: al 33’ Maxi Lopez (CT)
Primo tempo:
Partita noiosa nei primi minuti tra Catania e Bresca, che inizaino la gara sottotono. A dare vita al match sono i padroni di casa che a metò del primo tempo sembrano avere trovato le misure giuste per rendersi pericolosi. Il primo tiro pericoloso della partita porta la firma di Ricchiuti che al 26’ con un destro diretto all’angolino basso impegna il portire avversario, che con la mano destra respinge in angolo. Compovolgimento di fronte e a rendersi pericoloso un minuto più tardi è l’attaccante bresciano Eder che sfiora il palo. La partita si sblocca al 33’ grazie a Maxi Lopez: bravo l’argentino che sfrutta con un avvitamento la respinta sbalgiate di Budel. La partita si accende e il Brescia vuole recuperare lo svantaggio con Eder al 36’, ma Andujar compie un vero miracolo. Gli ospiti cercano di rendersi pericolosi ma nessun attaccante riesce ad essere decisivo e il primo tempo finisce con il Catania meritamente in vantaggio.

