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Se si dovesse misurare la loro “febbre” con un termometro, la colonnina si romperebbe in men che non si dica. I tifosi del Catania sprigionano sui vari forum e social network la loro soddisfazione per un campionato che si sta facendo sempre più interessante, non sul tanto atteso fronte della salvezza, bensì su quello clamoroso dell’Europa.
C’è chi più ragionevolmente guarda al traguardo dei 50 punti, l’obiettivo secondario indicato dalla dirigenza alla vigilia di questa stagione, ma la situazione attuale e la non esagerata distanza in termini di punti dalla porta d’ingresso per l’Europa League non lascia indifferenti molti sognatori.
Nelle opinioni della massa vi è però una tendenza comune, quella ad auspicare che si continui questa corsa verso l’alto, verso il massimo, sotto la spinta dell’entusiasmo e dello spirito di chi ha poco da perdere dopo aver praticamente raggiunto la salvezza, ma deve accettare la sfida imposta dalla propria posizione in classifica, un settimo posto con due punti di distacco dalla Roma a nove giornate dalla fine.
Una corsa che deve passare anche e soprattutto da un grande risultato contro il Milan, sabato pomeriggio al “Massimino”. Le assenze pesanti, come quella di Thiago Silva, e il pensiero almeno minimamente rivolto alla doppia sfida di Champions contro il Barcellona non vengono attenzionati particolarmente: bisognerà semplicemente dare il massimo e prepararsi ad ogni situazione per cercare il massimo risultato, pensando che i rossoneri «non sono macchine, sono uomini» come scrive Goldrake Etna.
Tra le varie opinioni espresse, spazio anche per i singoli. Freccia giù per Gomez, poco incisivo e reo di aver sprecato una ghiotta opportunità sullo 0-0 nel secondo tempo, mentre Juan Pablo Carrizo diventa sempre più uno dei giocatori più stimati e “coccolati”.
Reattivo e provvidenziale anche contro il Napoli, Carrizo sembra aver ormai accantonato, non solo fuori ma anche dentro il campo, la prima esperienza italiana con la Lazio e l’amara “second life” al River Plate. Escludendo l’errore sul gol di Forlan in Inter-Catania, il portiere argentino ha quasi sempre reso senz’alcuna sbavatura. Emblematica una simpatica ironia di Benny: «Non vedo più video di papere di Carrizo… come mai?»

