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FORMAZIONI Rolando Maran rispolvera il 4-2-3-1, Barrientos rientra e parte subito dal 1'. Bergessio comincia dalla panchina, Bellusci-Legrottaglie la coppia difensiva con Alvarez che recupera. Nell'Udinese, largamente rabberciata, in avanti Pereyra supporta Muriel.
PRIMO TEMPO Sin dall'inizio gara equilibrata, con gli etnei che faticano ad imporre il proprio gioco su un'Udinese accorta, agguerrita e intraprendente. Manovra dei rossazzurri sottotono fino alla mezz'ora, la gara vive di regolari fiammate e le occasioni relativamente più pericolose le creano i friulani, pronti a divorare il campo aperto in contropiede. Al 18' gran punizione di Merkel dalla trequarti sinistra, Andujar si distende e devia in angolo. Dal Catania poche trame di gioco, si punta sulle palle inattive: al 24' Castro manda alto di testa una parabola di Lodi dalla trequarti sinistra. Gli etnei salgono comunque di intensità e al 28' hanno una buona opportunità con Barrientos, che impatta come può una corta respinta di Brkic mandando di poco alto a porta sguarnita. Udinese comunque mai messa sotto e che, prima di una buona triangolazione tra Castro e Izco non finalizzata a dovere, squilla per due volte dalla distanza con Merkel: l'ex Milan e Genoa prima spara alto, ma sul finire della frazione mette i brividi al "Massimino" con una conclusione velenosa che rimbalza davanti ad Andujar e finisce di poco a lato.
SECONDO TEMPO I rossazzurri riprendono la contesa con un approccio decisamente più deciso rispetto all'avvio, e dopo quattro minuti si portano avanti: Almiron ruba palla nella trequarti, Gomez elude il diretto marcatore lasciando passare il pallone creando una situazione di 2 vs 1, scambia con Castro in area di rigore e gonfia la rete con un piatto rasoterra sul palo interno. Reazione impulsiva dei friulani, che prima vanno al tiro da buona posizione con Badu (fuori) e poi producono un'azione insistita nell'area di rigore avversaria, la difesa etnea sbroglia. Dopo una fase di estemporanea effervescenza friulana, gli etnei gestiscono la contesa e mantengono il possesso, prima di piazzare il colpo del ko: al 66' Barrientos, servito in profondità da Marchese, esegue un cross morbido dal fondo che Gomez converte in rete di testa all'angolino destro. Udinese ancora in gara ma intontita, al 71' il tris di Lodi: battuta dalla trequarti centro-destra, una vistosa deviazione in barriera spiazza Brkic con il pallone si insacca centralmente sotto la traversa. I friulani non demordono e tengono alti i ritmi della propria manovra, pur senza graffiare, ma all'81' Muriel si trova al posto giusto al momento giusto raccogliendo palla dopo un pasticcio tra Bellusci e Marchese, va via e insacca con un diagonale rasoterra sul secondo palo. Il forcing ospite della speranza tiene il Catania in apprensione, ma la difesa è vigile e mantiene il margine di sicurezza fino al triplice fischio: al "Massimino" Catania batte Udinese 3-1.
CATANIA-UDINESE 3-1 (0-0 1° tempo)
CATANIA (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Lodi, Almiron (79' Biagianti); Izco, Barrientos, Gomez (90' Doukara); Castro (92' Keko). A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Rolin, Salifu, Ricchiuti, Bergessio, Cani, Petkovic. All.: Maran
UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Benatia (87' Zielinski), Danilo, Angella; Faraoni (60' Campos Toro), Badu, Allan, Merkel (79' Ranegie), G.Silva; Pereyra, Muriel. A disp.: Padelli, Pawloski, Berra, Rodriguez, Marsura. All.: Guidolin
ARBITRO: De Marco di Chiavari; assistenti Peretti-Meli; IV ufficiale La Rocca
Arbitri addizionali: Borriello di Mantova e Di Paolo di Avezzano
MARCATORI: 49' Gomez, 66' Gomez, 71' Lodi, 81' Muriel
NOTE: ammoniti Benatia, Bellusci, Alvarez; al 57' Potenza espulso dalla panchina per proteste.



