



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
di Gabriele Mirabella
Andujar 5,5. Sul primo gol Cassano spunta dal nulla non marcato a dovere da Alvarez (anche se subisce gol sul suo palo). Si può fare un discorso simile in occasione della seconda marcatura interista siglata da Palacio. L'intervento migliore al 35 della ripresa, quando riesce a respingere una conclusione a colpo sicuro di Ricardo Alvarez.
P.Alvarez 4. Spesso fuori posizione, è autore di errori grossolani. Chiamato quest'oggi ad aiutare, maggiormente che in altre partite, un acciacato reparto difensivo. Calciatore che a nostro avviso non merita la maglia titolare di terzino destro, Bellusci e Rolin scalpitano nelle "retrovie".
Legrottaglie 5. La classe di questo signor difensore è indiscutibile, oggi in campo nonostante una contrattura subita in allemento qualche giorno fa. A nostro avviso, questa sarebbe stata l'occasione giusta per far debuttare Alexis Rolin, tenuto ancora in panchina dal tecnico Maran.
Spolli 5,5. La pausa del campionato è stata utile per recuperare il difensore argentino, anche se così come il compagno di reparto Legrottaglie non è al meglio dal punto di vista fisico. Da segnalare , comunque, un grandissimo intervento in chiusura su Ricardo Alvarez nel secondo tempo.
Marchese 5. Buon primo tempo del terzino di Delia, che qualche volta non rinuncia ad avanzare sulla sua fascia di competenza. Alla mezz'ora del primo tempo ci prova con un sinistro che impegna seriamente Handanovic. Nel secondo tempo soffre assieme al resto del reparto difensivo, e deve arrendersi alla terza sconfitta consecutiva in trasferta dei rossazzurri.
Lodi 4,5. Oltre a qualche suggerimento nel miglior momento del Catania la sua partita è sottotono. Un passo indietro dunque rispetto alla ottima prova offerta in casa contro il Parma. Domenica prossima avrà di fronte il miglior giocatore del campionato che gioca nel suo stesso ruolo, Andrea Pirlo, vedremo chi la spunterà...
Izco 6,5. Solita partita di corsa e quantità per il capitano dei rossazzurri, che gioca dalle parti di due suoi grandi connazionali come Zanetti e Cambiasso. Sul finire del primo tempo sfiora il secondo gol personale in quel di San Siro, mandando incredibilmente a lato un colpo di testa a due passi dal portiere. Esce al ventesimo della ripresa per fare spazio a Castro.
Almiron 5. Gioca buona parte del primo tempo in maniera egregia, sparando alto al minuto sei il gol del possibile vantaggio etneo. Non eccelso in fase di copertura, il che permette a Obi e Palacio di poter muoversi con una certa libertà. Per il resto della sua partita appare poco ispirato in fase di impostazione e al trentaquattresimo della ripresa lascia il posto a Ricchiuti.
Barrientos 6. Lui e Izco sono gli unici che quest'oggi meritano un voto sufficiente. Nel primo tempo si rende protagonista di alcune ottime iniziative e nella ripresa è tra i pochi che cerca di vivacizzare la manovra offensiva, anche se con scarsi risultati.
Bergessio 5. La generosità e lo spirito di abnegazione del "Lavandina" non bastano conto il muro eretto da Zanetti e compagni. Quasi nulli i palloni giocabili e quelle rare volte che gli capita sfera tra i piedi non riesce a concretizzare.
Gomez 5,5. La partita di oggi del "Papu" ricorda molto quella di Firenze. Stramaccioni (così come fece Montella in quella occasione) lo ritiene l'arma in più del Catania e gli mette alle calcagna Obi e Mudingayi. Nonostante ciò riesce a partecipare al gioco della squadra in alcune situazioni.
Castro e Ricchiuti sv. Non quantificabile in un voto numerico la partita dei due "subentrati". Maran si affida a loro nella speranza di agguantare il pareggio ma non trovando la giusta assistenza da parte dei compagni di squadra, vagano in mezzo al campo come se stessero predicando nel deserto.
All. Maran 5. Nel primo tempo la sua squadra gioca una gara accorta, il centrocampo gira e il gol manca per questione di centimetri. Centrocampo e attacco praticamente nullo nel secondo tempo. Da rivedere l'inserimento di Alvarez nello schieramento titolare e la sostituzione di Izco, l'unico centrocampista che fino a quel momento riusciva a portare palla ed avanzare con una certa fluidità. I numeri del Catania formato trasferta non sono comunque dalla sua parte (un punto in quattro gare giocate lontano dalle mura amiche).
Inter: Handanovic 6, Ranocchia 7, Samuel 7, Juan 7; Joel Obi 6.5 (16st Gargano 6,5), Mudingayi 7 (25st Guarin 7), Cambiasso 6,5, Javier Zanetti 7 ;Palacio 7, Diego Milito 6,5, A. Cassano 7,5 (23st Ricardo Alvarez 7); All. Stramaccioni 7