



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
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BIAGIANTI
MOMENTO «Da almeno un anno purtroppo non faccio tre partite di seguito, e quindi per i vari problemi fisici sto faticando a ritrovare la condizione. A discapito di tutte le voci che si sono seguite e di tutte le critiche, io ho sempre voluto rimanere e pensato a dare il massimo con questa maglia. Il fatto che ci siano squadre interessate a me è una situazione con cui devo convivere, ma non penso ad andare via da Catania».
SQUADRA «Ci è mancato solo il gol, abbiamo avuto tre occasioni importanti e purtroppo se non concretizzi finisci per prendere gol contro una grande squadra. La partita l’avevamo preparata bene in settimana, l’Udinese prima del gol non ci aveva soppiantato affatto, la squadra c’è».
PARMA «Ci sono buoni ricordi (il suo primo gol in A lo realizzò contro gli emiliani nel 2009, ndr), ma sono ormai lontani. Dobbiamo pensare ad ottenere i tre punti, dopo due sconfitte in trasferta e una partita in sospeso contro la Roma».
RENDIMENTO «Ci sono tante partite in cui avremmo ottenuto qualcosa di più, ma la squadra, a parte Bologna, ha sempre dimostrato di esserci. Dobbiamo credere in quello che facciamo e continuare a lavorare».
PARTITA «Sarà un Parma diverso da quello affrontato prima di Natale, hanno cambiato modulo: la cosa più importante è capire come sono messi. Bisogna vincere per tenere alto il morale: questi ragazzi lo meritano.
POSTO IN CAMPO? «L’assenza per squalifica di Almiron libera un posto a centrocampo, ma spettano al mister i discorsi tattici e le scelte legate alla partita. Per il reparto mediano tra l’altro non ci sono solo io, ma ci sono anche Delvecchio e Ricchiuti, che non gioca da un po’ di tempo».
MARCHESE
MODULO «Col 4-3-3 bisogna stare sempre un po’ più dietro rispetto al 3-5-2, e viene sempre prima la fase difensiva. Se davanti si ha un’ala come Gomez, brava nel saltare l’uomo, le sovrapposizioni non sono sempre necessarie».
CAMPAGNOLO «Per me è un grandissimo portiere, lo ha dimostrato alla Reggina e lo sta dimostrando anche qui. A tutti può capitare di prendere gol, e al di là di quello sta giocando veramente bene».
MOMENTO DELLA SQUADRA «Non abbiamo avuto un calo di rendimento, credo solo nei risultati: abbiamo steccato solo a Bologna. A Udine potevamo fare il risultato concretizzando qualche occasione».
UDINESE «Rammarico per la parata di Handanovic sul mio tentativo, anche perché saremmo poi andati sull’1-1. Sul gol del 2-0 il cross di Armero era una palla molto difficile, tagliata e all’altezza dell’area piccola: in questi casi bisogna sempre guardarsi dall’evitare che un avversario vada a tagliare in prossimità del primo palo».
PARMA «Loro sono una buona squadra, ma non superiore a noi. Vanno presi con le molle. Ci stiamo divertendo in questo campionato, nel senso che stiamo giocando bene e ci esprimiamo bene anche quando perdiamo. Non hanno singoli giocatori che facciano la differenza, va data attenzione a tutti».
CONSIDERAZIONE DELLA PIAZZA «Non mi tange la diffidenza che talvolta c’è nei miei confronti: gli Italiani sono abituati ad accogliere come campioni quei giocatori che vengono presentati loro come tali, quando magari non lo sono».
MAXI LOPEZ «E’ una bravissima persona e un grande giocatore: se va al Milan avrà sempre dei meriti. Ha dato moltissimo nei primi sei mesi, poi è calato un pochino e ci si aspettava di più da lui, ma globalmente ha fatto bene».
SUAZO «David è un giocatore che ci può dare profondità, veloce, che potrà essere molto utile a questo Catania».