



LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
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Doveva essere una partita che acclamasse un solo vincitore, vista la posta in gioco, ma al “Manuzzi” Cesena e Catania si sono accontentati di un’emozionante 1-1.
Nei primi minuti di gioco è il Catania di Simeone che fa la partita, i giocatori etnei infatti sembrano avere un passo in più rispetto al Cesena e così all’8’ passano in vantaggio con Maxi Lopez, servito bene da un rigenerato Ricchiuti. La concentrazione dei siciliani però, dopo il vantaggio, sembra calare e gli assalti romagnoli diventano sempre più costanti fino a quando una triangolazione da manuale in area di rigore, tra Bogdani e Jimenez, li porta in parità.
Da lì in poi la partita è stata ricca di trame offensive per entrambe le compagine, che hanno attaccato senza mai rinunciare. Da segnalare la grande prova del nuovo centrocampista etneo Lodi che con organizazzione a guidato il centrocampo, proponendosi molto spesso anche in fase offensiva.
Purtroppo però il pareggio conquistato non serve a nessuna delle due squadre, che non riescono ad allontanare la zona “calda” della classifica. Inoltre la vittoria del Lecce allo scadere, sul campo di Parma, complica ancora di più la situazione dei rossazzurri che ora sono quartultimi a più due proprio dal Cesena.
Il cambio di rotta è obbligato se si vuole conquistare una salvezza tranquilla, che ora come ora rimane solo un desiderio. Altri passi falsi potrebbero costare caro ai sicliani che negli ultimi anni hanno centrato l’obiettivo con diverse giornate d’anticipo. Il punto conquistato a Cesena deve essere visto come un punto di partenza per Simeone, ora il perscoso da proseguire è quello di affrontare ogni partita danto il massimo senza mai calare fisicamente e psicologicamente, magari centrando la prima vittoria in trasferta, di questo campionato, domenica contro il Bologna.

