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Pesante la sconfitta dell'"Olimpico" per gli uomini di Giampaolo, che subiscono ben quattro gol dai giallorossi. Decisamente sottotono l'intero reparto arretrato, meglio il reparto avanzato. Andiamo a vedere le prestazioni dei giocatori rossazzurri.
Andujar 5 Imperfetto in occasione del primo gol giallorosso: sulla sua respinta corta su una conclusione di De Rossi si avventa Borriello che riesce ad insaccare e portare in vantaggio i suoi. In occasione della seconda rete di Borriello viene ammonito per proteste. Negli ultimi minuti è incolpevole sulle altre due reti.
Alvarez 5,5 Tanta corsa per il terzino destro degli etnei, soprattutto nel primo tempo, quando il Catania riesce ad esprimersi al meglio. Deve vedersela con gente del calibro di Riise e Simplicio e nel secondo tempo è un po' sofferente sulle chiusure, soprattutto dopo l'ingresso di Vucinic, autore di una doppietta nel finale.
Bellusci 5,5 Seconda presenza consecutiva per il centrale di difesa rossazzurro, che, se nelle altre partite non aveva demeritato, oggi soffre un po' troppo gli attaccanti della squadra capitolina. I quattro gol subiti devono essere un campanello d'allarme, non solo per lui, ma per tutta la retroguardia.
Silvestre 7,5 Il migliore dei suoi. Realizza un bel gol di testa, anche se la palla supera di poco la linea, e si rende pericolosissimo in altre occasioni, quasi sempre su corner. In difesa è il leader del reparto e cerca di controllare come meglio può i pericolosi attaccanti avversari.
Capuano 6 Sufficiente la prestazione del terzino ex Palermo, anche lui molto più attivo nella prima frazione di gioco, piuttosto che nella ripresa, quando un po' tutta la squadra "crolla" sotto l'assedio giallorosso. Si mostra leggermente più continuo rispetto al compagno Alvarez.
Carboni 6 Schierato al posto di Biagianti nell'insolito ruolo di regista davanti alla difesa, il numero cinque etneo non fa rimpiangere troppo il compagno di squadra, oggi assente. Ottimo collante tra retroguardia e centrocampo.
Gomez 7 Solito impegno, tanta corsa e tanta qualità per il centrocampista argentino, che non lesina neanche un grammo di energia. E' decisivo nell'azione dell'1-2 rossazzurro, quando manda in porta il connazionale Maxi Lopez, che può, così, firmare il gol del vantaggio.
Ledesma 6,5 Garantisce, come sempre, tanta qualità e quantità al centrocampo etneo, prendendo le redini del reparto mediano e fungendo da vero e proprio mediano di rottura della squadra. Pressa tanto e recupera diversi palloni importanti. Buona, nel complesso, la sua prova.
Pesce 6 Viene schierato in campo a sorpresa dal tecnico Giampaolo, il quale lo preferisce a gente come Sciacca e Ricchiuti. Il centrocampista non delude, garantendo impegno e determinazione, giocando una partita, nel complesso, sufficiente. Negli ultimi minuti, cede il posto a Mascara.
Llama 6 Sufficiente la prima performance dell'anno per l'argentino che impegna il portiere avversario Julio Sergio in un paio di occasioni. Corre tanto sulla fascia sinistra e, ormai stanco, cede il posto al brasiliano Martinho, quando manca poco meno di mezz'ora alla fine del match.
Maxi Lopez 7,5 Comincia nel migliore dei modi l'anno nuovo per l'argentino: il suo gol, nel finale della prima frazione di gioco, regala il momentaneo vantaggio ai suoi. Si mette in mostra, inoltre, per la sua tanta voglia di fare e le occasioni per segnare ancora non gli mancano.
Martinho 6 Viene mandato in campo da Giampaolo al 68', al posto dell'argentino Llama e si rende pericoloso in un paio di occasioni, soprattutto con dei cross.
Delvecchio 5,5 Poco più di un quarto d'ora per il centrocampista, che entra al posto di Ledesma e non influisce sulla prestazione dei rossazzurri che, negli ultimi minuti, subiscono due reti pesanti.
Mascara s.v. Soltanto due minuti per il numero sette etneo: il tempo di battere un calcio di punizione allontanato dalla retroguardia giallorossa.
Giampaolo 5 Schiera in campo una squadra con qualche sorpresa, vedi Pesce, lanciato titolare, e Carboni davanti la difesa. Il risultato del primo tempo, 1-2, sembra dargli ragione, ma se i suoi ragazzi non hanno saputo gestire e mantenere il vantaggio, subendo tre gol nella ripresa, un po' è anche colpa sua.