



LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 10^ giornata
Sabato pomeriggio alle 18:00 allo stadio ‘Franchi’ di Firenze, il Catania proverà a invertire il trend negativo esterno provando a battere la Fiorentina dell’ex Sinisa Mihajlovic. Quella in Toscana sarà una sfida tra due compagini dotate di grandi individualità. Abbiamo analizzato e messo a confronto i punti di forza, uno per reparto, delle due rose.
DIFESA
Gamberini: il capitano della Fiorentina, che domenica toccherà quota 250 presenze in serie A, è un difensore centrale esperto e di qualità. Con lui in campo, insomma, i tifosi possono stare tranquilli. Vanta otto presenze in Nazionale e nel 2009 ha partecipato, insieme a Legrottaglie, alla deludente spedizione azzurra in Sudafrica per la Confederations Cup.
Legrottaglie: con i suoi 35 anni è il giocatore più anziano del Catania e il secondo, dopo Suazo, per numero di presenze nella propria rappresentativa nazionale (16 partite e un gol in maglia azzurra). Difensore centrale dotato di qualità ed eleganza, pur trovandosi ancora in precarie condizioni fisiche, è stato tra i migliori in campo nelle sue due uscite stagionali.
CENTROCAMPO
Montolivo: l’ex capitano viola è arrivato al capolinea alla sua esperienza toscana: non ha rinnovato il suo contratto e, quindi, a giugno andrà via a parametro zero. Nonostante questo, la Fiorentina ha deciso di non metterlo fuori squadra e di usufruire dei suoi servigi fino al termine della stagione. Ottimo intenditore e playmaker di grande qualità, è dotato di un buon piede e ha nella rapidità la sua arma migliore.
Almiron: a centrocampo sa fare tutto e l’ha dimostrato ad Empoli e Bari: è capace di segnare e servire assist ai compagni, e, quando non ha esaurito il fiato, sa anche difendere. Per il Catania può diventare l’equivalente di Veron nella Lazio dello scudetto. La Fiorentina è una delle squadre in cui non è riuscito a lasciare un ricordo positivo: nel 2008-2009 ha giocato solo undici gare, molte delle quali proprio in coppia con Montolivo.
ATTACCO
Cerci: ha esordito in serie A con la maglia della Roma a soli 16 anni, ma non è riuscito a imporsi a causa della sua posizione in campo. Infatti, lui è per natura un'ala sinistra e dà il meglio di sè in un attacco a tre. Ha ricoperto questo ruolo nel Pisa di Ventura ed è la sua posizione attuale in maglia viola. La scorsa stagione ha fatto così bene da suscitare l’interesse del Manchester City. Quest’anno ha iniziato ancora meglio: sei partite e tre gol.
Gomez: l'argentino si inserirebbe a pennello sul lato destro in un attacco a tre con Cerci sulla fascia opposta. Lui, però, come ha detto più volte, preferisce giocare come seconda punta. Adesso Montella lo ha accontentato e lui sta facendo sfracelli.
ALLENATORI
Mihajlovic: allena per il secondo anno consecutivo la Fiorentina e questo aspetto del suo curriculum gli garantisce massimo rispetto e stima. Il suo Catania si è salvato con qualche giornata d'anticipo, ma non ho giocato bene come sta facendo oggi.
Montella: Con un gioco a tratti spumeggiante (vedi la prima mezz'ora con il Novara e il secondo tempo con l'Inter) e una saggia gestione dello spogliatoio, il Catania è oggi una delle migliori realtà del calcio italiano. Il merito è soprattutto del tecnico campano.