Catania: 'Ecco chi è...' Sergio Almiron

Le schede di Golsicilia.it


Torna l’appuntamento di Golsicilia.it con la rubrica “Ecco chi è”, contenitore di approfondimento sui giocatori delle squadre siciliane dalla serie A all’Eccellenza. Oggi, nella parte dedicata al Catania, tocca a Sergio Almiron.

CARRIERA Sergio Bernardo Almiron nasce a Santa Fè (Argentina) il 7 febbraio 1980. Figlio d’arte (il padre Sergio Omar, di ruolo attaccante, fu campione del mondo con la propria nazionale a Messico ’86), si forma calcisticamente e gioca le prime gare da professionista in patria con il Newell’s Old Boys. A 21 anni lo sbarco in Italia, all’Udinese di Roy Hodgson, dove in due stagioni non trova lo spazio che probabilmente si aspettava per cominciare ad affermarsi nel campionato più difficile del mondo: appena 12 presenze. Segue un salto all’indietro di categoria, che però fa da preludio ad un ambientamento più compiuto ma soprattutto ad una maggior maturità del gioco: prima trascorre un’annata senza lode e senza infamia al Verona, poi si palesa tra i protagonisti della promozione dell’Empoli in serie A. E’ nel mantenimento della categoria che Sergio si rivela sopra la media, tanto da valergli l’interesse e l’acquisto da parte della Juventus nell’estate 2007. Con la “Vecchia” Signora, appena tornata in A dopo “Calciopoli”, l’esperienza è positiva all’inizio e promette bene, ma l’argentino si smarrisce ben presto e già in tale momento, la stagione 2007-08, perde il primo e più importante treno della sua carriera non vedendo più il posto da titolare e venendo smistato in prestito al Monaco, in Francia. L’anno successivo passa da Torino solo prima di andare a giocare ancora in prestito in un’altra piazza, stavolta Firenze. Alla Fiorentina mette a referto un altro campionato incolore, ma è l’annata 2009-10 che restituisce agli occhi dei critici, degli osservatori e degli addetti ai lavori l’immagine di un Almiron completo e determinato, uno di quei classici giocatori che qualsiasi allenatore vorrebbe avere.

Il Bari di “mister Libidine” Giampiero Ventura si salva brillantemente in serie A grazie ad un gioco arioso, frutto anche del livello tecnico e di una maggiore esperienza. Cinque reti in 27 partite sono uno score molto vicino ai fasti empolesi, ma la stagione successiva è segnata in negativo dai diversi problemi fisici che lo limitano e dalle storture agonistiche e ambientali di una squadra fuori dai giochi con largo anticipo per il mantenimento della categoria.

Sembra calare il sipario sulla sua carriera ad alti livelli, molti hanno dubbi sulla sua integrità fisica ma nell’agosto 2011, con l’allora amministratore delegato Pietro Lo Monaco, il Catania lo acquista a titolo definitivo dalla Juventus. Un’operazione che a lungo andare, tra la stagione passata e quella corrente, risulterà dare i propri importantissimi frutti quanto ad innalzamento del livello tecnico e dell’esperienza globale dell’organico.

CARATTERISTICHE TECNICHE Destro naturale, Sergio è un centrocampista centale duttile sia in senso fisico (180 cm x 78 kg) che tattico, in quanto può ricoprire tutti i ruoli della porzione centrale della mediana a quattro o a tre; questo anche grazie alla propria completezza che lo rende utile in fase di ripiego e interdizione. La sua vocazione è comunque quella al palleggio e alla costruzione, coronata da una buona tecnica e dalla dotazione di un ottimo tiro dalla distanza. Preciso nella rifinitura e abile nel fare da propulsore per la manovra della propria squadre, l’attuale collocazione di mezz’ala sinistra ne esalta la polivalenza.


Michele Patanè 08/02/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2014 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846
Ricambi per moto e abbigliamento per bikers low costStampa digitale grande formato, banner, insegne, cartelloni, gonfaloni e tanto altro