



Trapani-Varese: consigli per le scommesse
Catania San Pio X-Campobasso 0-3: il cinismo spietato dei lupi molisani condanna i biancorossi
Bosi a GS.it: «Crediamo nei play off. Con il Latina sfida difficile»
Primavera: il Palermo ''schiaccia'' le vespe 4-1 e vola al quarto posto
''Ecco chi è..." torna con un nuovo calciatore da raccontarvi e da presentarvi. Pasquale Galluzzo, giocatore giovane, ma che ha inciso in qualsiasi squadra dove ha giocato. Questa settimana Golsicilia.it si occuperà delle sue statistiche, andiamo a dare un'occhiata.
CARRIERA Pasquale Galluzzo nasce come calciatore nella squadra di Sciacca, dove comincia la sua avventura in promozione ad appena sedici anni. Subito, si fa notare dai "canarini" del Mazara in Eccellenza, da cui viene rilevato ed inserito in rosa. L'arrivo tra i professionisti è previsto per l'anno dopo, quando a diciassette anni viene prelevato dal Foligno, che lo inserisce nella Primavera e lo rende disponibile per qualche panchina in campionato, concedendogli anche due presenze in Coppa Italia. Passa ancora un anno e il giocatore viene trasferito al Renato Curi Angolana in Serie D, dove si rende protagonista di dieci presenze in campioanto e due gol in Coppa Italia. Il ritorno in Sicilia avviene con il trasferimento al Kamarat, dove disputa i Play-Off e mette a segno due gol da centrocampista. Ma la vera consacrazione avviene con la maglia del Ribera che lo vede protagonista per due stagioni consecutive: il primo anno, la "squadra delle arance" riesce a conquistare il terzo posto e Galluzzo segna la bellezza di dodici gol, l'anno seguente vince il campionato, segnando sedici gol (suo record personale). L'arrivo in Serie D del Ribera non gli assicura il posto da titolare, l'attaccante si trova quindi costretto a trovare una nuova sistemazione. Arriva così la possibilità di una nuova esperienza al Raffadali, formazione con cui attualmente ha segnato ben otto gol.
CARATTERISTICHE Nato come centrocampista di raccordo tra centrocampo e attacco, Pasquale Galluzzo trova il suo habitat naturale come seconda punta e quindi, fulcro del gioco offensivo di ogni squadra di cui lui ha vestito la maglia. Alto 1,80 cm rappresenta la figura dell'attaccante moderno, fa della sua fantasia e del fiuto del gol le sue attitudini primarie.
CURIOSITÀ:
- questo giocatore è stato in prova ai "giganti" di Agrigento, ma non fù valutato positivamente per poi essere ceduto al Ribera.
- A Ribera, famosi erano i cori e gli striscioni che lo ricordavano con la scritta "Galluzzo Show".