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Nuovo appuntamento con la rubrica di Golsicilia.it intitolata “Ecco chi è…”. Oggi conosceremo meglio Arevalo Rios, centrocampista del Palermo.
CARRIERA Egidio Arevalo Rios è nato a Paysandù (Urugay) il 27 settembre 1982 e ha esordito nel panorama calcistico nel 1999 con il Paysandú Bella Vista. Con la squadra della sua città resterà due anni, collezionando 35 presenze impreziosite da due marcature. Dal 2001 al 2006 vestirà la maglia del Bella Vista. In cinque stagioni scenderà in campo 108 volte, segnando anche sette gol. Dopo un anno con i gialloneri del Penarol (29 presenze e sei reti), si trasferisce in Messico nel Monterrey. Qui disputerà un solo campionato, durante i quale totalizza 32 presenze e tre marcature. Nel 2008 passa al Danubio, squadra con la quale giocherà però soltanto nove partite. È uno di questi i motivi per cui nell’anno successivo torna in Messico. Questa volta vestirà i colori San Luis, ma disputerà soltanto una parte del campionato perché, sempre nel 2009, ritorna al Penarol. Con la compagine uruguaiana resterà due stagioni, per un totale di 30 presenze e una rete, e vincerà anche il campionato 2009/10. Dopo un'unica gara con i colori del Botafogo in Brasile, Rios torna in Messico per una sola stagione. Questa volta sarà titolare fisso nel Club Tijuana e con i rossoneri scenderà infatti in campo 31 volte, segnando anche un gol.
Nell’estate del 2012 viene acquistato a titolo definitivo dal Palermo, firmando un contratto triennale. Esordisce sia nel campionato italiano che con la maglia rosanero nella prima giornata contro il Napoli, entrando al posto di Donati. Con i siciliani ha attualmente all’attivo due marcature e 20 presenze.
CARATTERISTICHE Arevalo Rios è alto 1.70 m per 68 kg circa di peso forma. È un centrocampista centrale e predilige agire subito davanti alla difesa e raramente si inserisce in fase offensiva. Destro naturale e dai piedi discreti, è abile in fase di interdizione e pressa molto i portatori di palla. Nonostante un’altezza non particolarmente spiccata riesce spessissimo ad anticipare di testa gli avversari scegliendo il tempo giusto.
CURIOSITÁ È soprannominato “El Cacha”, come il connazionale Forlan, che letteralmente significa “l’impugnatura” ma potrebbe essere riferito a “Cachavacha”, personaggio dei fumetti sudamericani. Altro nomignolo per Rios è “El pequeno gigante” che significa “Il piccolo gigante”.
Nel 2011 è stato candidato al premio “sudamericano dell’anno”, vinto poi dal brasiliano Neymar.