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Continuano le puntate della rubrica targata Golsicilia.it “Ecco chi è…”. Oggi è il turno di Giovanni Ignoffo, conosciamo meglio il difensore palermitano.
CARRIERA Nasce a Palermo il 3 aprile 1977 ma cresce nel comune di Monreale, paesino limitrofo al capoluogo siciliano. Tira i primi calci ad un pallone per strada, in un campo parrocchiale nei pressi di via Cappuccini (che oggi è un parcheggio) e all’Oratorio di S. Chiara. Brucia le tappe e già a 9 anni gioca con gli Esordienti del Mezzo Monreale. A 12 anni, durante una partita tra la sua squadra e il Palermo, viene notato da Totò Sutera mister dei Giovanissimi rosanero che fa di tutto per portarlo alla società di viale del Fante. Inizia la trafila nel Palermo con gli Esordienti arrivando in pochissimi anni fino alla Primavera a 16 anni non compiuti, allenandosi spesso con la Prima squadra guidata da Orazi. Tappe bruciate anche in questo caso perché, pur essendo un classe ’77, giocava con i nati nel 1972 e 1973 tra i quali Ciccio Galeoto. Gioca in una delle migliori Primavere dei rosa, con protagonisti gente come Alessandro Parisi, Fabio Liverani, Giacomo Tedesco, Giorgio Lucenti. Nel “Palermo dei Picciotti” scende in campo nella prima gara di Coppa Italia con l’Acireale ma in campionato non scende in campo e raccoglie solo una decina di panchine. Nel 1996 i rosa lo cedono in prestito al Leffe, in C2, in prestito con diritto di riscatto per il club siciliano. Qui viene notato dall’Atalanta club di serie A, ma il Palermo decide di riscattarlo e non se ne fece più nulla. Torna protagonista in Sicilia prima al Palermo per due stagioni e mezza, poi al Marsala. Dal 2000 al 2003 gioca ad Avellino, ben 93 presenze e 4 gol. Nella stagione 2003/2004 è protagonista nel Perugia di Cosmi in serie A e l’annata successiva ottiene la promozione dalla C alla B con il Napoli dei vari Grava, Abate, Calaiò, Sosa e con prima Ventura e poi Reja in panchina. Poi Salernitana, Foggia, Benevento e nel 2010 torna nella sua Sicilia a vestire la maglia del Siracusa. Con gli aretusei oltre 50 presenze corredate da due reti e una promozione in B sfumata solo per la penalizzazione. In estate viene chiamato dall’Acr Messina ed è uno dei titolari inamovibili dell’11 di Gaetano Catalano.
CARATTERISTICHE Difensore centrale vecchio stampo, tutto cuore, grinta e solidità. Alto 1.82 m per 76 kg di peso forma, fa dell’abilità nell’anticipo, la marcatura asfissiante e il colpo di testa le sue caratteristiche principali. Bravo anche negli inserimenti offensivi, lo dimostrano gli oltre 15 gol segnati in carriera, è un autentico punto di riferimento per compagni giovani e meno giovani.
CURIOSITÀ Nel suo palmares può vantare una vittoria nella Coppa Intertoto, con la maglia del Perugia, nella stagione 2003/2004.