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Anche oggi Golsicilia.it propone l’appuntamento con “Ecco chi è…”, il contenitore di approfondimento su tutti i giocatori delle squadre siciliane dalla serie A all’Eccellenza. Nella parte dedicata al Catania, oggi parliamo del centrocampista Fabio Sciacca.
CARRIERA Fabio Francesco Sciacca nasce a Catania il 16 maggio 1989. Originario del quartiere di San Giorgio, inizia il proprio percorso calcistico con la squadra dilettantistica Catania Nuova e lo prosegue al Paternò, prima di avviare la trafila nelle giovanili del Catania nel 2004.
Registra progressi importanti con l’andare degli anni, raggiungendo il culmine nell’anno solare 2009: l’allora tecnico della prima squadra Walter Zenga lo pesca dalla Primavera, che in qualità di capitano ha condotto al primo turno degli spareggi per la Final Eight (poi persi con la Juventus); esordisce in serie A in Udinese-Catania 1-1 il 15 marzo 2009, e disputa un buono spezzone di gara in Lecce-Catania 2-1 del successivo 26 aprile, in cui prende un palo propiziando il gol di Martinez ma deve uscire anzitempo dal campo per un’eccessiva espulsione comminatagli dall’arbitro Gervasoni.
Da giugno in poi realizza una tappa importante della sua crescita con la Nazionale Under 20 di Francesco Rocca: nello stesso mese, con due reti e prove di spessore trascina gli “azzurrini” alla finale del torneo di calcio dei Giochi del Mediterraneo a Pescara, persa poi con la Spagna; a settembre prende parte alla spedizione per i Mondiali di categoria, dove raccoglie quattro presenze.
Sembra il trampolino di lancio per un percorso di graduale affermazione in serie A con i colori rossazzurri, ma Sciacca viene regolarmente tormentato dai problemi fisici che ne limitano di gran lunga l’impiego nel corso degli anni: appena 21 le presenze in tre stagioni e mezza, prima della parentesi in prestito al Grosseto in serie B dal gennaio al giugno 2012. In Toscana gioca 16 gare e si toglie lo sfizio del primo gol tra i professionisti, ironia della sorte contro il Varese del suo futuro tecnico Maran.
Nella stagione in corso le presenze sono appena due, entrambe raccolte nelle prime gare: lo scorso ottobre arriva infatti un’altra rogna per Fabio, che riporta un trauma distorsivo e deve operarsi per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro. Nella gara interna con l’Inter del 3 marzo si registra il suo ritorno in pianta stabile tra i convocati.
CARATTERISTICHE TECNICHE Sciacca può ricoprire diversi ruoli lungo la linea di centrocampo, prioritariamente può essere utilizzato come mezzala preposta agli inserimenti nel 4-3-3 ma, specie con un incontrista accanto, può anche disimpegnarsi come costruttore. Dotato di buona tecnica e anche di una discreta abilità in fase di copertura, è al momento molto limitato dalla fragilità fisica, che rischia di comprometterne il talento.