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Dopo l'ennesima sconfitta che ha visto il Marsala perdere in casa contro la Battipagliese il tecnico Nicolò Sciacca ha deciso di presentare le sue dimissioni, per dare un segnale forte alla squadra che sembra avere improvvisamente mollato la presa dopo un inizio di campionato da primi della classe. Golsicilia.it ha voluto contattare l'ex tecnico per chiarire la sua situazione, e lo stesso ha voluto ribadire che non tornerà sui suoi passi. Di seguito l'intervista integrale:
È stata resa nota la notizia che lei abbiamo presentato le dimissioni dal carattere irrevocabile. La scelta di lasciare la panchina del Marsala è frutto della sconfitta di ieri o da tempo meditava di abbandonare la guida degli azzurri?
«Non posso che confermare quanto dice, le mie intenzioni sono quelle di lasciare la panchina del Marsala. La decisione sicuramente non è maturata dopo la sconfitta di ieri, ma già da tempo meditavo sul presentare le mie dimissioni, solo che la società mi ha sempre invitato a tenere duro, sperando che questa situazione critica potesse cambiare. Purtroppo così non è stato e siccome peggio di così non può andare, il mio vuole essere un segnale forte per svegliare questi ragazzi che possono e devono centrare la salvezza»
Ha dei rimpianti per com’ è andata la stagione? Cosa non ha funzionato?
«L’unico rimpianto è quello di essere stati in classifica per diverse settimane con tanto di meriti, per poi ritrovarsi nel giro di tre mesi con una squadra allo sbando e in piena zona calda. Non mi sembra giusto con un obiettivo da raggiungere per la squadra, dire cosa ha funzionato e cosa no. Ripeto che c’è rammarico per come mi sono visto scappare di mano una situazione molto positiva e che ripagava a pieno il lavoro che avevamo svolto»
Tornando indietro cosa cambierebbe?
«È sempre semplice parlare a fatti compiuti, dire dove si è fatto bene e dove no, per ora non penso di parlare, a fine campionato farò valutazione del mio lavoro, l’unica cosa che m’interessa è vedere squadra salva»
Si parla di dimissioni irrevocabili, non lascia dunque spazio a ripensamenti . . .
«Assolutamente no, non torno sui miei passi, neanche se la società mi starà più vicina di prima. Non credo sia giusto cambiare idea, il mio compito era trovare la soluzione ai problemi che aveva questa squadra e, nonostante io abbiamo provato a cambiare più volte situazioni in mezzo al campo, non siamo riusciti a voltare pagina. È inutile continuare a provare, alla fine è il risultato condiziona il tuo lavoro anche se, aldilà di questo, non ho visto una squadra con grande voglia di ribaltare il risultato. Non resta che mettermi da parte e lasciare spazio a chi può riportare in alto questi colori»
Grazie mille per il tempo che ci ha concesso e in bocca al lupo per il futuro!
«Grazie mille a voi»
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