



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Presente alla conferenza stampa di presentazione di Giuseppe Sannino e di Giorgio Perinetti, il patron rosanero Maurizio Zamparini, che ha fatto un po’ il punto della situazione. Andiamo a vedere i tratti salienti della sua conferenza.
NON PIU’ MANGIA ALLENATORI «Dopo dieci anni e con grande soddisfazione vi presento il mio allenatore. Il mio desiderio è quello di invertire il trend che mi vede come mangia allenatori, ma con l’arrivo dell’amico Perinetti mi sento molto più tranquillo. Le scelte che ho fatto mi rendono felice ma soprattutto soddisfatto».
LA SCELTA DI SANNINO «Io e Sannino abbiamo fatto un colloquio lo scorso anno ma lui non conosceva la A. Dal punto di vista tecnico è molto bravo e il campionato che ha fatto a Siena ne è la testimonianza. Sa dare entusiasmo alla squadra e questa cosa non mi dispiace proprio. I risultati vengono solo se c’è un lavoro dietro e con lui si va sul sicuro. Mi auguro che lui sia orgoglioso di essere a Palermo».
MICCOLI RESTA «Miccoli? L’ho sentito, ci siamo aggiornati e la sua volontà è quella di rimanere a Palermo. Io sono contento di questo, ma aspettiamo: i programmi si fanno all’inizio dell’anno in base alle prospettive che hai. Silvestre, invece, mi ha chiesto di andare via e verosimilmente sarà accontentato. Miccoli mesi fa mi aveva detto di volere andare via, oggi vuole rimanere. È un giocatore che sarebbe utile in tutte le squadre: il suo problema è legato all’età, ma dovrà imparare a gestirsi perché non potrà giocare sempre titolare».
OBIETTIVO «L’obiettivo con Sannino? È quello di vedere una squadra nel vero senso della parola. Non deve andare in campo il singolo ma 14 giocatori che remano nella stessa direzione. Purtroppo quest’anno non abbiamo avuto una squadra del genere. Premio Champions? C’è sempre stato per tutti gli allenatori».
PERINETTI ALLA GALLIANI «Ruolo Perinetti? Ho fatto l’esempio di Galliani dicendo che lui prima di fare un acquisto consulta sempre Berlusconi. È quello che farà anche Giorgio con me qui a Palermo: lavorerà al 100% ma la decisione finale sarà sempre la mia».
PALERMO COMPETITIVO «Voglio un Palermo sempre più competitivo ma so che ci saranno sempre differenze abissali con le vere big del nostro calcio. Il nostro calcio viene sputtanato all’estero, ma spero che gli arabi arrivino comunque a Palermo».
MODULO «Io non amo nessun modulo in maniera particolare: se fossi allenatore sarei estremamente eclettico. Sannino ha sempre giocato col 4-4-2, ma parlando con me ha detto che si adatterà agli uomini che avrà a disposizione».
MERCATO «Oggi c'è un mercato estremamente difficile dove mancano i soldi e Perinetti sta lavorando per cogliere tutte le occasioni per poterci migliorare».
LEGGI ANCHE
La presentazione - SANNINO E PERINETTI: «QUI PER GRANDE PROGETTO»
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?