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Miccoli: «Esonero Rossi? Colpa nostra, Cosmi persona schietta»

Dalla sala stampa


Fabrizio Miccoli, capitano del Palermo, intervenuto oggi al Park Hotel "La Borghesiana", ha rilasciato tante interessanti dichiarazioni riguardo il momento rosanero. Temi caldi, l'esonero del tecnico Delio Rossi e l'arrivo del nuovo allenatore Serse Cosmi.

COSMI «L'incontro con Cosmi? Abbiamo parlato della situazione, si è presentato al gruppo. Abbiamo parlato un po' di tutto, della voglia che abbiamo, della prestazione che si aspetta da noi domenica. Il mister lo conosco da tempo. È stato il mio primo allenatore di A. È una persona onesta e schietta, che quando ha problemi con qualcuno li affronta senza giri di parole. Fa parte al 100% del gruppo, si affeziona subito».

ROSSI «A nome mio e della squadra vogliamo ringraziare Delio Rossi. Il mister è stata una persona importante che ci ha fatto crescere. Abbiamo vinto in tanti campi e giocato partite straordinarie. Ringrazio il mister e tutto il suo staff. Abbiamo fatto tanti punti e, personalmente, tanti gol. Da tempo la squadra non andava bene, la colpa però non è solo sua. La colpa è nostra, quando un allenatore va via è anche e sopratutto la nostra sconfitta».

LAZIO «La partita è difficilissima, viene dopo una sconfitta umiliante e abbiamo poco tempo, però siamo in ritiro per prepararla nel migliore dei modi. Dobbiamo cancellare tutto di queste ultime 3-4 partire e tornare il solito Palermo, che impone il proprio gioco in tutti i campi e contro tutti gli avversari, possiamo farcela. Dobbiamo cercare di mettere determinazione e la giusta cattiveria che ci ha sempre contraddistinto. Non dobbiamo buttarci il mondo addosso, dobbiamo avere concentrazione e cattiveria ed entrare in campo nervosi. Bisogna ridere e scherzare, e fare una bella partita domenica».

RIENTRO «Il mio rientro era previsto con il Milan in casa. Ai tempi della prima visita mi era stato dato un mese di stop. La cura però va molto bene e quindi abbiamo fatto un programma diverso. Nel fine settimana mi allenerò a Palermo e da martedì sarò con la squadra per la partita di Genova».

NUOVO MODULO «Cambieremo modulo. Abbiamo le caratteristiche per farlo, il mister non fa cose che andranno contro la squadra. Anche prima avevamo le giuste caratteristiche per fare il 3-5-2 di cui tanto si parla».

COPPA ITALIA «Il nostro obiettivo iniziale era quello di giocare sempre al massimo tutte le partite e poi vedere la classifica a fine marzo. Adesso abbiamo quattro partite difficili e il calendario non ci aiuta. Dopo queste quattro partite, sapremo il nostro reale obiettivo. Ora il nostro desiderio è quello di entrare in campo e dare il massimo. Abbiamo la Coppa Italia che per noi rappresenta un obiettivo molto importante».

LIVERANI «Non entro nel merito del discorso contrattuale perchè sono cose personali. Il fatto che sia rimasto per noi è solo un bene. Fabio è importante per il gruppo, nello spogliatoio, come i più vecchi si fa sentire in allenamento e anche in campo».

ZAMPARINI «Dopo la partita con l'Udinese ho sentito il presidente che ha chiamato un pò tutti. Io fino alla fine ho cercato di tutelare il mister Rossi fino a quando è stato possibile, ma il presidente era determinato. Io con Rossi sono stato bene e lo ringrazierò sempre. Adesso è arrivata una persona che già mi conosce e so che è la persona giusta per risollevare la squadra. Il presidente ha fatto questa scelta, perchè lui vuole il meglio e dobbiamo adattarci con il nuovo allenatore, mettendoci a sua totale disposizione. Il presidente ha provato a confortarci dopo il 7-0. Ci ha regalato un foulard a testa con nome, cognome e risultato».

(Golsicilia.it)



Salvatore Peri 03/03/2011
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