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Suicidio Palermo. Questo l’unico titolo disponibile per commentare quanto assistito allo stadio “Luzniki” di Mosca, dove il Palermo, dopo aver chiuso la prima frazione di gara in vantaggio, subisce tre reti in sette minuti ad inizio ripresa e dice praticamente addio ai sogni di gloria europei. Pesa come un macigno nell’economia della gara, l’ingenua espulsione di Nocerino al 31’ del primo tempo per doppia ammonizione. Con lo Sparta Praga vittorioso a Losanna, e due sole gare da disputare, il Palermo è virtualmente fuori dall’Europa League nonostante la matematica lasci ancora qualche piccola speranza accesa.
FORMAZIONI UFFICIALI: Poche sorprese rispetto alla vigilia per i due tecnici che confermano in blocco le previsioni della vigilia. In casa russa panchina per il talento Dzagoev ed Oliseh, e spazio dal primo minuto per Necid, autore dell'ultima rete nello 0-3 dell'andata. Rossi invece, viste le defezioni, cambia modulo e opta per il 3-5-2: Darmian e Garcia saranno i laterali mentre Kasami, Rigoni e Nocerino i centrali di centrocampo. In avanti torna dal primo minuto Fabrizio Miccoli ad un mese dall'infortunio muscolare patito contro il Losanna.
Queste gli schieramenti:
Cska Mosca (4-4-2): Akinfeev; Nababkin, V. Berezutski, Semberas, Schennikov; Tosic, Mamaev, Honda, Mark Gonzalez; Necid, Vagner Love.
A disposizione: Chepchugov, Ignashevich, Dzagoev, Odiah, Aldonin, Rahimic, Oliseh.
Allenatore: Leonid Slutski
Palermo (3-5-2): Benussi; Glik, Goian, Bovo; Darmian, Kasami, Nocerino, Rigoni, Garcia; Maccarone, Miccoli.
A disposizione: Sirigu, Muñoz, Joao Pedro, Cassani, Balzaretti, Pinilla, Ardizzone.
Allenatore: Delio Rossi
PRIMO TEMPO: Un Palermo forte, compatto e concentrato chiude in vantaggio il primo tempo allo stadio “Luzniki” di Mosca grazie alla rete di Massimo Maccarone messa a segno al 9’. Avvio di gara bloccato con le due squadre più attente a difendere che ad offendere. Il Palermo tiene bene il campo con la cerniera difensiva composta da Glik, Goian e Bovo e le sortite offensive russe dunque si perdono vanamente negli ultimi sedici metri. Al primo affondo il Palermo però va in vantaggio: azione sviluppata sull’out sinistra da Garcia che cede palla a Miccoli, il quale pennella un cross perfetto che Big Mac, ben appostato in area di rigore, incrocia di testa con Akinfeev immobile.
Incassato lo svantaggio la squadra di Slutski ci mette poco a ricomporsi e si getta veemente alla ricerca del pareggio. I rosa però reggono bene, soprattutto a centrocampo, dove Kasami, Nocerino e Rigoni alternano egregiamente quantità e qualità. Gli unici pericoli, se così si possono definire, arrivano dalla distanza: ci provano in rapida sequenza Mamaev, Gonzalez e Schennikov ma la mira lascia parecchio a desiderare.
Quando tutto lascia presagire ad un facile controllo del vantaggio da parte del Palermo arriva l’episodio che ti cambia, in negativo, la partita: ingenuità di Nocerino che, dopo esser stato ammonito al 17’ per proteste, commette un fallo inutile sulla trequarti russa: doppia ammonizione e doccia anticipata. Rossi nonostante l’inferiorità numerica non cambia modulo e arretra di parecchi metri Maccarone. Proprio quest’ultimo, su azione di contropiede, va vicino al raddoppio ma il suo destro termina tra le braccia di Akinfeev.
SECONDO TEMPO: La ripresa, iniziata con gli stessi effettivi che hanno chiuso la prima frazione di gara, vede subito i russi prendere in mano il pallino del gioco e schiacciare i rosanero nella propria metà campo. In soli sette minuti, dal 47’ al 54’, la squadra di Slutski va tre volte in gol con Honda prima, e Necid (due volte) poi. Il Palermo accusa il colpo e non riesce più a ripartire. Rossi capisce che i suoi non ne hanno più e getta nella mischia Cassani per Glik (inguardabili i 15’ della ripresa del polacco), Balzaretti per Garcia, e Pinilla al posto di un buon Miccoli. Nonostante le sostituzioni sono sempre i russi a fare la partita e ad andare più volte vicini alla realizzazione: sono almeno quattro gli interventi decisivi di Benussi che evita ai suoi di capitolare per l’ennesima volta. Nel finale piccolo sussulto del Palermo con Pinilla e con Goian, i quali impensieriscono l’estremo difensore russo Akinfeev senza però trovare il guizzo vincente.
Questo tutto il Palermo della ripresa, questo il Palermo che verosimilmente dice addio all’Europa per effetto della vittoria dello Sparta Praga a Losanna. Adesso servirebbe un vero e proprio miracolo per continuare l’avventura Europea, che invece continua per il Cska a punteggio pieno dopo quattro giornate, con dodici reti fatte ed una sola subita.