



Caso Campofranco-Marsala, Gerardi a GS.it: «Aggressione nei miei confronti premeditata»
Misterbianco, Chiavaro a GS.it: «Play off possibili. Aggressione a Brolo? Sono amareggiato»
Trapani: a Pescara hai dimostrato di essere ''grande''
Messina: quelle punte che fanno ben sperare
Il campionato è finito da due settimane e come di consueto è iniziato il classico valzer delle panchine. Aperto dall’addio di Malesani a Bologna, continuato con gli addii di Ficcadenti, De Canio e Del Neri e terminato con il saluto di Delio Rossi alla sua Palermo, il famoso valzer mai come quest’anno è stato così movimentato. Al momento, infatti, sono solamente sei le possibili riconferme sulle panchine di A. Andiamo ad analizzarle una per una.
Atalanta: Nonostante la città tremi per i possibili effetti del calcio scommesse, il Presidente Percassi ha già contattato diversi allenatori per l’eventuale stagione in Serie A. Quasi sicuro l’addio di Colantuono nonostante la promozione, due sono i nomi che circolano con una certa insistenza: il primo è quello di Del Neri, reduce dal siluramento Juve; il secondo è quello di Delio Rossi ma secondo le ultime indiscrezioni quest’ultimo avrebbe declinato le avances del numero uno bergamasco. Difficile l’arrivo di Gasperini.
Bologna: Dimenticata la grandissima annata di Malesani la dirigenza rossoblu non ha perso tempo e ha messo sotto contratto l’ex allenatore di Cagliari e Cesena, Pierpaolo Bisoli.
Catania: Leggi qui
Cesena: Ficcadenti aveva annunciato l’addio già qualche settimana prima del termine del campionato. Campedelli non ha perso tempo e si è assicurato le prestazioni di Marco Giampaolo, ex tecnico del Catania, definito specialista delle salvezze.
Chievo Verona: Dopo l’annunciato addio di Pioli, sono tre i possibili candidati a succedere all’ormai tecnico del Palermo. Colantuono e Maran i nomi caldi preceduti in ogni caso da Domenico Di Carlo, vero favorito nella corsa alla panchina clivense. In settimana potrebbe arrivare l’annuncio di Sartori.
Fiorentina: Nonostante un avvio di campionato piuttosto mediocre, Mihajlovic si è meritato la riconferma in casa viola con un grandissimo girone di ritorno. Difficile che i Della Valle decidano di cambiare.
Genoa: Preziosi ha annunciato l’addio di Ballardini, ma questo si sapeva già. Sono ormai diverse settimane che la Genova rossoblu sta in bilico tra un allenatore e l’altro. Prima si parlava di Malesani, poi di Delio Rossi e addirittura di Del Neri. L’ex tecnico del Palermo sembra aver rifiutato mentre l’ex Bologna al momento è ‘congelato’. A giorno la definitiva decisione del numero uno ligure.
Inter: Con il successo della Coppa Italia Leonardo si è assicurato un altro anno sulla panchina neroazzurra. Difficilissimo un ripensamento di Moratti anche se le voci su Villas Boas continuano a circolare con una certa insistenza.
Juventus: Silurato Del Neri e vagliate le strade che portavano a Villas Boas e Gasperini, Marotta alla fine ha optato per un gradito rientro in casa Juve. E’ stato messo sotto contratto, infatti, Antonio Conte ex allenatore di Siena e Bari nonché ex capitano della corazzata Juve targata Lippi.
Lazio: Sfiorare la Champions ad inizio anno era pura utopia ma Reja c’è riuscito. Quinto posto in classifica e annata da incorniciare. Lotito ha assicurato la sua riconferma quindi niente chiacchiere.
Lecce: E' tutto in alto mare anche per quanto riguarda la dirigenza, non solo per l'allenatore. Verrà definito solamente al cambio di proprietà.
Milan: Allegri ha vinto lo scudetto al suo primo tentativo. Bisogna aggiungere altro?
Napoli: Prima della fine del campionato Mazzarri e De Laurentiis avevano avuto qualche diverbio che aveva, seppur paradossalmente, fatto allontanare il tecnico livornese dalla panchina azzurra. Adesso il caso sembra esser rientrato quindi certa la riconferma del buon Walter.
Palermo: Leggi qui
Parma: Dopo la clamorosa salvezza centrata da Colomba la riconferma è d’obbligo. Con l’intelaiatura dello scorso anno e qualche innesto questo Parma può ambire a tanto.
Roma: Insieme al Genoa è il caso più spinoso dell’intera Serie A. Sabatini è combattuto tra il riportare Delio Rossi nella capitale oppure “importare” il calcio stellare del Barca in Italia con Luis Henrique. Ad oggi lo spagnolo sembra nettamente favorito, ma non sono da escludere clamorosi colpi di scena.
Siena: Accertato l’addio di Conte, Mezzaroma è alle prese con il caso calcio-scommesse. Difficile fare ipotesi sul momento ma Marino sembra l’indiziato numero uno a succedere all’ex capitano della Juventus
Udinese: Guidolin ha centrato l’obiettivo Champions dopo un avvio disastroso. Impossibile parlare di successori o scossoni in terra friulana. Sarà lui, almeno per un altro anno, l’allenatore dell’Udinese.