



LIVE EMPOLI-PALERMO 0-0: Pisano colpisce la traversa al 57'
Viareggio Cup: esordio esplosivo per il Palermo, 5-0 contro il Leichhardt
Caso Campofranco-Marsala, Gerardi a GS.it: «Aggressione nei miei confronti premeditata»
Misterbianco, Chiavaro a GS.it: «Play off possibili. Aggressione a Brolo? Sono amareggiato»
Festa scudetto si, festa scudetto no? Basterebbe un pari per il Milan di Allegri, in quel di Roma, per assicurarsi matematicamente il diciottesimo tricolore della propria storia. Ma vista la situazione e il momento che sta vivendo la squadra di Montella è giusto prendere tutte le cautele del caso. La squadra giallorossa è in piena corsa per un posto Champions e visto il netto assottigliamento dei punti che la distanziano dai cugini laziali, crederci ora più che mai è alquanto lecito. Allegri per la trasferta dell’Olimpico ritrova Ibra che verrà schierato dal primo minuto con Robinho e Boateng alle sue spalle. Nella Roma invece ancora panchina per Borriello: Menez e Vucinic agiranno ai lati di Totti prima punta.
Ma qualora il Milan dovesse perdere contro la Roma potrebbe sperare di laurearsi campione d’Italia anche domani. Se l’Inter infatti non dovesse superare la modesta Fiorentina di Mihajlovic , gli eventuali otto (o sette) punti di distacco sarebbero incolmabili con le due giornate da disputare. Dovrebbe giocare titolare Pazzini che, dopo la doppietta di Cesena, sembra aver scalato parecchie posizioni nelle gerarchie di Leonardo. Panchina dunque per Milito e carico offensivo sui piedi del “Pazzo” e di Eto’o. In casa viola, invece, Mihajlovic può contare su tutti gli effettivi a disposizione e siccome “squadra che vince non si cambia” riconfermata in blocco quella che la scorsa settimana ha strapazzato l’Udinese.
Accennando il discorso Champions con Roma-Milan non si può non parlare del secondo big match di giornata in programma al “Friuli” domani alle 15.00. Si affronteranno, infatti, quarta e quinta forza del campionato: Udinese-Lazio. Guidolin, che con i suoi è reduce da un periodo poco felice, sa che è l’ultimo treno utile per rimanere agganciato al sogno mentre Reja, conscio di una superiorità psicologica dettata dalla posizione di classifica, sa di avere a disposizione due risultati su tre. Grandi le defezioni a centrocampo per le due squadre: mancheranno infatti Inler da un lato e Mauri e Ledesma dall’altro. Tra i bianconeri rientro dal primo minuto di Totò Di Natale.
Difficilissima la trasferta che invece attende il Napoli: la squadra di Mazzarri è attesa nella tana del Lecce dove l’acqua alla gola è lecita vista la deficitaria posizione di classifica. In settimana in casa salentina è scappato qualche sorriso. E’ stata annullata infatti la squalifica di tre giornate inflitta a Di Michele e l’ex attaccante di Udinese e Palermo sarà regolarmente in campo dal primo minuto. Al suo fianco dovrebbe giocare Jeda e non Corvia ma De Canio scioglierà i dubbi nell’immediata vigilia della gara. Hamsik, Lavezzi e Cavani: Mazzarri punta sul solito tridente per scardinare la retroguardia salentina. L’unico ballottaggio sarà in mediana, per il posto affianco a Gargano: Yebda, al momento, favorito su Pazienza.
Ma nella trentaseiesima giornata di campionato spicca anche Genoa-Sampdoria: dopo Veloso Ballardini ha nuovamente a disposizione Rossi, tornato ad allenarsi col plotone e dunque tutta la rosa al completo. Lo staff medico del Grifone valuterà attentamente i progressi del mediano 31enne, ma sembra comunque altamente probabile la presenza del capitano domenica sera, sulla fascia mancina di centrocampo. Rientrano dalla squalifica Dainelli, Milanetto e Palacio. In casa doriana invece è alta la tensione visto il quart’ultimo posto in classifica: Cavasin sarà pure in emergenza difesa poiché oltre agli acciaccati Volta e Martinez, durante la seduta pomeridiana del giovedì si è fermato Gastaldello, per via di un risentimento muscolare all'adduttore sinistro. Lo staff sanitario blucerchiato spera di recuperare Volta, che agirebbe in coppia con Lucchini. Il mister blucerchiato comunque riproporrà il 4-4-2 con Biabiany ancora preferito a Maccarone come partner d'attacco di Nicola Pozzi. A centrocampo conferma in vista per Tissone a svantaggio di Poli. Ballottaggio in porta: Da Costa insidia il posto di Curci
Completano il quadro Juventus-Chievo, Cagliari-Cesena e Bologna-Parma.