



Viareggio Cup: esordio esplosivo per il Palermo, 5-0 contro il Leichhardt
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Ultimo atto del girone di andata per la nostra Serie A. Nella 19^ giornata di campionato due sono i big match previsti: il primo aprirà la giornata alle ore 12.30 e si giocherà a Genova tra Samp e Roma, mentre il secondo la chiuderà, e si disputerà al San Paolo di Napoli con la squadra di Mazzarri che ospiterà la Juventus.
Diversi gli stati d’animo di liguri e capitolini. La squadra blucerhiata è reduce dalla pesante sconfitta di Palermo, mentre la Roma viene dalla fortunosa vittoria contro il Catania. Di Carlo potrà contare su Kiko Macheda: da non escludere l'immediato impiego dal 1' del giocatore di proprietà del Manchester United in coppia con Pazzini; in alternativa riproposizione di Marilungo. L’unico dubbio per il mister ligure riguarda proprio il “Pazzo”: il giocatore sta bene ma in settimana ha accusato qualche problema fisico e pertanto la decisione finale verrà presa nell’immediata vigilia della gara. Tra le file romane in attacco sicuro l'impiego di Vucinic al fianco di Borriello con conseguente accomodamento di Totti in panchina; sulla trequarti Menez. A centrocampo Brighi e Simplicio agiranno ai lati di De Rossi. Al centro della difesa Ranieri conferma Mexes al fianco di Juan. Indisponibile Pizarro, che resterà fino al 12 gennaio in Cile per risolvere i problemi al ginocchio.
In Campania invece, l’umore di partenopei e bianconeri è simile. Entrambe le compagini sono reduci da pesanti ko e pertanto la voglia di riscatto la farà da padrona. Delneri in attacco, oltre a Iaquinta, dovrà fare a meno anche di Quagliarella (rottura del legamento crociato anteriore destro, stagione finita): al fianco di capitan Del Piero potrebbe trovar spazio il neo-acquisto Toni, altrimenti toccherà ad Amauri. A centrocampo l’ex tecnico del Chievo, dovrà rinunciare a Felipe Melo, espulso nel match contro il Parma e squalificato per 3 turni, mentre Sissoko è in dubbio a causa di una lieve infiammazione del tendine quadricipitale del ginocchio: in mezzo verrà impiegato Marchisio insieme ad Aquilani, col conseguente inserimento di Pepe sulla fascia sinistra. In casa azzurra invece dovrebbe esserci la riconferma in blocco della squadra che ha perso a Milano contro l’Inter. In difesa ci sarà Campagnaro al fianco di Cannavaro e Aronica, mentre l’unico ballottaggio è quello tra Dossena e Grava con l’ex Liverpool ampiamente favorito. In avanti il tridente delle meraviglie Hamsik-Lavezz-Cavani.
Da tenere sott’occhio anche il match tra Catania e Inter. La squadra di Leonardo vuol confermare di aver ritrovato la verve che l’ha contraddistinta la scorsa stagione. Per farlo però, Leo dovrà ancora una volta fare a meno dei big Samuel, Julio Cesar, Sneijder e Coutinho ma ritrova Eto’o che ha scontato le tre giornate di squalifica. Difficile l’esordio dal primo minuto di Ranocchia e la coppia di centrali sarà composta da Cordoba e Chivu. In avanti Stankovic agirà alle spalle della coppia formata proprio dal camerunense e Milito. Sull’altra panchina Giampaolo ha l’obbligo di rialzare la china dopo l’immeritata sconfitta nella capitale. Tra gli etnei tornano a disposizione Spolli e Mascara: entrambi molto probabilmente partiranno dalla panchina. I centrali di difesa saranno Silvestre e Bellusci, con Alvarez e Capuano sulle corsie laterali. A protezione della difesa giocherà Carboni mentre in avanti l’unica punta sarà Maxi Lopez.
Turno apparentemente facile per il Milan capolista che ospiterà l’Udinese di Guidolin. Per l’occasione Allegri dovrà fare i conti con il forfait di Abbiati, che ha rimediato un lieve stiramento al polpaccio: tra i pali ci sarà Amelia. Ancora out Nesta: al centro della linea arretrata giocherà nuovamente Bonera in coppia con Thiago Silva; sulle corsie laterali Abate ed Antonini. Problemi a centrocampo, dove mancheranno gli infortunati Boateng, Pirlo, Flamini e lo squalificato Ambrosini: come playmaker basso giocherà Seedorf, ai suoi lati Gattuso e Strasser; sulla trequarti Allegri potrebbe adoperare Robinho (favorito su Merkel). In avanti torna titolare Ibrahimovic che ha scontato il turno di squalifica ed affiancherà Pato. Tra i friulani, invece, il terzetto difensivo sarà composto dalla rivelazione Benatia, Zapata e uno tra Domizzi e Coda. A centrocampo spazio a Badu che avrà il compito di sostituire lo squalificato Pinzi, mentre in attacco ancora panchina per Floro Flores: Sanchez e Di Natale saranno le punte.
Ha voglia di migliorare la pessima classifica la Fiorentina che, nel pomeriggio di domenica, riceverà il Brescia. In settimana tra i viola è stato messo ufficialmente fuori rosa Mutu: si aspetta a breve una sua cessione. Cesena e Brescia le possibili destinazioni. Mihajlovic è orientato a riproporre Babacar in avanti in coppia con Gilardino. A centrocampo potrebbe essere confermato il duo Montolivo-D'Agostino, ma non è comunque da escludere l'impiego del rientrante Donadel. Ha invece l’obbligo di non perdere il mister delle rondinelle Beretta. Dal suo arrivo a Brescia la situazione non è cambiata e un ritorno di Iachini prende sempre più corpo. In ogni caso il tecnico dei lombardi dovrebbe optare per un 4-3-3 con Diamanti e Lanzafame ai lati di Caracciolo in attacco. Out Martinez (sindrome influenzale): sulla corsia difensiva mancina troverà spazio Dallamano, con Berardi terzino destro. In cabina di regia torna titolare Cordova, coadiuvato ai lati da Filippini e Baiocco.
Completano il quadro Cesena-Genoa, Bari-Bologna e Lazio-Lecce.