



LIVE EMPOLI-PALERMO: le formazioni ufficiali
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Bologna 0-0 Parma
E se i bookmakers quotavano il pareggio a 1.25 un motivo ci sarà pure stato. Un punto per parte e Bologna e Parma ipotecano la salvezza e dunque la permanenza, almeno per un altro anno, in serie A. Felsinei e parmigiani non si fanno male e danno vita ad una partita noiosa ove regna la paura di sbilanciarsi in avanti e lasciare spazi alle sortite offensive avversarie. Adesso, se la Sampdoria questa sera dovesse perdere il derby della Lanterna, il discorso è cosa fatta: matematicamente per il Parma, quasi per il Bologna.
Cagliari 0-2 Cesena
Un successo importantissimo, se non fondamentale, quello del Cesena che con due reti nella ripresa piega un Cagliari ormai salvo e mette anch’esso una seria ipoteca alla salvezza. Poteva esserci qualche strascico psicologico dopo il ko interno con l’Inter e invece gli uomini di Ficcadenti espugnano il “Sant’Elia” con una prova maiuscola e grazie alle reti di Jimenez prima e Malonga poi, si portano momentaneamente a più quattro sulla Sampdoria terz’ultima. Adesso sotto con il Brescia già retrocesso: una vittoria domenica al “Manuzzi” e salvezza che diventerebbe realtà.
Inter 3-1 Fiorentina
Serviva vincere per allontanare definitivamente la minaccia – Napoli e non più per alimentare una piccola fiamma tricolore, e vittoria alla fine è stata. L’Inter batte la Fiorentina non senza affanni e si porta a più quattro sulla compagine partenopea: a questo punto il secondo posto dovrebbe essere cosa fatta salvo clamorosi ribaltoni nelle ultime due gare di campionato. Viola comunque ben messi in campo che rispondono colpo su colpo alle manovre offensive nerazzurre. Uomini di Leonardo però che passano al 25’ con l’ex Pazzini e raddoppiano due minuti dopo con Cambiasso. Nella ripresa Gilardino mette in apprensione San Siro ma poco dopo Coutinho firma il definitivo 3-1.
Lecce 2-1 Napoli
Lecce avanti con il cuore, Napoli con la testa già alla prossima stagione. Questa la fotografia di Lecce-Napoli che ha visto i salentini dannarsi l’anima per 90’ per poi spuntarla proprio all’ultimo minuto. Partita comunque nervosa con parecchi ammoniti e due espulsi: Corvia da un lato e Cavani dall’altro. Proprio l’ariete giallorosso aveva portato avanti i suoi trasformando un calcio di rigore al 54’, poi Mascara aveva ristabilito la parità al 67’. De Canio sa che il pari non serve a nulla e a pochi minuti dalla fine getta nella mischia Chevanton: proprio l’uruguaiano al 91’ batte De Sanctis e regala ai salentini una vittoria di platino.
Roma 0-0 Milan
E adesso è arrivata anche la certezza matematica: il Milan pareggia a Roma e festeggia il diciottesimo tricolore della propria storia. Serviva un pareggio per risultare “inarrivabili” e con il minimo sforzo questo è arrivato. Con il minimo sforzo perché causa demeriti della Roma Abbiati non deve compiere nessuna parata di grossa caratura e anzi, quasi paradossalmente, è stato Boateng nella ripresa ad avere la chance per sbloccare il match. Brutta dunque, anzi bruttissima Roma che complice il successo dell’Udinese questo pomeriggio vede allontanarsi pericolosamente il treno Champions. Adesso serve un miracolo. Montella è avvertito.
Udinese 2-1 Lazio
Doppio Di Natale, freccia messa, e quarto posto nuovamente nelle mani di mister Francesco Guidolin. Grazie alla doppietta del furetto napoletano l’Udinese batte la Lazio e la sorpassa in classifica. Successo, oltre che meritato, anche convincente quello del friulani che mettono sotto la Lazio in tutte le zone del campo e vedono avvicinarsi in maniera concreta il clamoroso obiettivo della Champions League. Inutile nella ripresa la reazione biancoceleste che, dopo il doppio svantaggio incassato nel primo tempo, non riesce ad imbastire azioni degne di nota ma riesce però a trovare il gol della bandiera al 76’ con Kozak.