



Serie A: le probabili formazioni della 12^ giornata
SPECIALE, Città di Messina-Ragusa: Rosa vs Arena
BERGESSIO: «Sogno un gol al Palermo»
ZAHAVI: «Vogliamo l'Europa, a Torino per vincere»
Cesena 1-2 Inter
Pazza Inter nel segno del “Pazzo” Pazzini. Sotto di una rete in pieno recupero la squadra di Leonardo abbatte i bianconeri con una doppietta dell’ex doriano e rimanda la festa scudetto ai cugini del Milan di una settimana. Buona partita comunque dei ragazzi di Ficcadenti che mettono sotto l’Inter in più circostanze e vanno in vantaggio con Budan in avvio di ripresa. Poi la svolta: Leo richiama Pandev e lancia l’attaccante della Nazionale. Prima un esterno destro su assist di Eto’o poi un preciso colpo di testa su cross di Maicon: Cesena ko e salvezza in qualche modo compromessa.
Milan 1-0 Bologna
Massimo risultato con il minimo sforzo. Con una rete di Flamini in avvio di gara il Milan piega la resistenza di un Bologna ormai domo che non ha più nulla da chiedere al proprio campionato. A questo punto alla squadra di Allegri basterà un punto nelle prossime tre partite per aggiudicarsi il diciottesimo tricolore della propria storia. Aperte le danze dal francese, i rossoneri hanno più volte la possibilità di mettere in ghiaccio la partita ma un super Viviano nega la gioia del gol a Cassano prima e lo stesso Flamini poi. Nel finale ghiotta occasione per felsineo Britos ma il difensore greco sciupa malamente. Nel finale espulso Della Rocca.
Chievo 1-0 Lecce
Serviva una vittoria per scacciare via definitivamente lo spauracchio retrocessione e vittoria è stata. Con un gol di Luca Rigoni nella ripresa il Chievo batte il Lecce e inguaia proprio la squadra giallorossa, che a questo punto scivola al terz’ultimo posto solitario in classifica. Adesso per i pugliesi la salvezza diventa quasi un miraggio e visto il calendario quasi proibitivo servirà un vero e proprio miracolo. I clivensi, invece, raggiunta quota 42 punti possono considerare chiusa questa stagione e programmare la prossima con estrema tranquillità.
Fiorentina 5-2 Udinese
Gol e spettacolo doveva essere e gol e spettacolo è stato. La Fiorentina strapazza l’Udinese di Guidolin e si regala una piccola soddisfazione visto il magro campionato disputato fin qui dalla squadra di Mihajlovic. Apre le danze Vargas, raddoppia l’ex D’Agostino. Inutile il gol di Pinzi che tenta di riaprire la gara perchè ancora D’Agostino e una doppietta di Cerci distruggono riducono ai minimi termini le residue speranze Champions dei friulani. Per la cronaca di Asamoah la seconda rete bianconera.
Sampdoria 3-3 Brescia
Harakiri Brescia. La squadra di Iachini, avanti per ben tre volte a “Marassi”, si fa raggiungere nel finale da un gol di Mannini e dice praticamente addio al campionato di Serie A. Con cinque punti da recuperare in tre giornate l’impresa è difficile ma non impossibile. Vantaggio iniziale firmato Eder, pareggio blucerchiato 300’’ dopo con Pozzi. Caracciolo porta nuovamente avanti le rondinelle al 58’ ma al 64’ Tissone ristabilisce la parità. Nel finale ancora spettacolo: doppietta per l’airone e pari finale di Mannini.
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