



Trapani: a Pescara hai dimostrato di essere ''grande''
Messina: quelle punte che fanno ben sperare
Catania: col Livorno una mezza sconfitta, ma nulla è perduto
Empoli-Palermo: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Bologna 2-1 Udinese
Quarta sconfitta in quattro partite, e la panchina di Guidolin comincia a traballare pericolosamente. Al “Dall'Ara” il Bologna piega la squadra friulana nel finale grazie alla rete del solito Di Vaio, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo, supera l'incolpevole Handanovic e regala ai suoi il primo successo casalingo della stagione. E pensare che per i bianconeri la serata era iniziata abbastanza bene, con il vantaggio siglato da Di Natale al 9'. Pochi minuti dopo Floro Flores ha avuto la possibilità di raddoppiare ma l'ottimo Viviano gli ha sbarrato la strada. Dopo di ciò solo Bologna: prima Gimenez e poi Di Vaio annichiliscono la tenue difesa friulana permettendo al Bologna di salire a quota cinque in campionato.
Brescia 2-1 Roma
Continua l'inarrestabile marcia del Brescia di Iachini che supera la Roma grazie alle realizzazioni di Hetemaj prima e Caracciolo poi e sale a quota 9 punti in classifica. Per i lombardi, dunque, terzo successo consecutivo dopo le affermazioni contro Palermo e Chievo. Per la Roma in gol con Borriello, invece, la situazione di classifica comincia a farsi critica e la panchina di Ranieri non è più così salda. Senza Totti e De Rossi la compagine giallorossa appare smarrita e Adriano non è sicuramente quello dei bei tempi neroazzurri. C'è da lavorare, e tanto.
Cagliari 0-0 Sampdoria
Termina con il più brutto dei risultati Cagliari-Sampdoria. Allo stadio “Sant'Elia” le due squadre incappano nella classica giornata storta e si devono accontentare di un punto ciascuno buono solamente a muovere la classifica. Bisoli schiera i suoi con un poco consueto 4-2-3-1 che diventa spesso e volentieri 4-2-1-3 con Nenè e Ragatzu larghi. Di Carlo invece è costretto a rinunciare a Cassano e lancia Pozzi al fianco di Pazzini. Le uniche emozioni del match vengono proprio dal'ex attaccante Fiorentina ma in tutte le occasioni la sfera termina di poco sul fondo. L'unica nota positiva in casa rossoblu dopo il match contro i blucerchiati, è l'invidiabile fortino difensivo messo su da Bisoli: una sola rete subito in quattro incontri, arrivata per giunta sugli sviluppi di un calcio di punizione.
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Genoa 1-1 Fiorentina
Un punto per parte e la classifica torna a muoversi per entrambe le compagini. Genoa e Fiorentina impattano 1-1 a Marassi per effetto delle reti messi a segno da Gilardino prima, e da Mesto poi. Per Mihajlovic, reduce da due sconfitte consecutive, qualche nota positiva figlia soprattutto dell'ottima prestazione di Frey, che nel secondo tempo, ha creato un vero e proprio muro che gli avanti liguri non sono stati capaci di superare. Sono state almeno sei le prodezze del portiere francese che ha letteralmente salvato i suoi. Per Gasperini tanto rammarico vista soprattutto la mole di gioco prodotta dai suoi.
Inter 4-0 Bari
Doppio Milito e doppio Eto'o. L'Inter di Benitez annienta il Bari in quel di San Siro grazie al ritorno al gol del “Principe” e alla seconda doppietta consecutiva in campionato dell'attaccante camerunense. Dopo un avvio stentato, nel quale il Bari riesce a difendersi con ordine e ripartire in contropiede, l'Inter riesce a prendere le misure alla squadra barese e cominciare a macinare gioco e conseguentemente a trovare le giuste “vie” per scardinare le sterili difese biancorosse. Con questo successo l'Inter guadagna la testa della classifica solitaria a quota dieci punti, distanziando il Milan di cinque lunghezze, la Juve (seppur con una partita in meno) di sei, e la Roma addirittura di otto.
Lazio 1-1 Milan
Non basta la prima realizzazione di Ibrahimovic in campionato al Milan per avere la meglio su una Lazio ben disposta in campo che non nutre nessun timore reverenziale nei confronti dei rossoneri. Reja schiera i suoi con il 4-4-1-1 che quattro giorni fa gli permise di espugnare Firenze con Hernanes dietro Floccari, mentre Allegri opta per il 4-3-3 con il ghanese Boateng in avanti con Ibra e Dinho. Andando alla partita succede tutto nella ripresa: prima Ibra e poi Floccari (dopo una grandissima azione personale di Hernanes) stabiliscono il punteggio di parità. Nel finale clamorosa traversa di Antonini, che con un bolide di sinistro dai 35 metri, fa tremare l'intero Olimpico.
Napoli 1-3 Chievo
Super Pellissier e il Chievo riprende a volare partendo dal San Paolo di Napoli. Dopo il ko interno rimediato contro il Brescia, la squadra di Pioli supera quella di Mazzarri grazie ad una prova maiuscola. Parte forte il Napoli che dopo pochi minuti è in vantaggio grazie al gol del capitano Cannavaro. Ma la gioia per il gol dura poco: dieci minuti dopo il vantaggio partenopeo, infatti, ci pensa Pellissier a ristabilire la situazione di parità. Nella ripresa ci si aspetta la reazione del Napoli e invece è il Chievo, con un micidiale uno-due, a chiudere la partita: prima Fernandes e successivamente Pellissier fissano il risultato sull'1-3 per i clivensi.

