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Termina 1-1 il secondo anticipo della 29a giornata di Serie A, tra Palermo e Inter. Risultato giusto, alla luce di quello che è accaduto nel corso dei novanta minuti.
Delio Rossi deve rinunciare a Liverani, al suo posto Simplicio. Per il resto, invece, formazione annunciata alla vigilia. Mourinho rilancia dall'inizio Santon sulla fascia sinistra di difesa, J. Zanetti va a centrocampo facendo accomodare in panchina Thiago Motta. In avanti Eto'o-Milito, con Pandev pronto a subentrare a partita in corso.
Parte fortissimo l'Inter, assoluta padrona del campo per i primi quindici minuti. Al 7′ Milito per poco non butta giù la porta di Sirigu, con un gran tiro al volo da posizione impossibile che centra il palo alla sinistra dell'estremo sardo. Tre minuti dopo i campioni d'Italia passano: Bovo strattona platealmente Lucio su un angolo, rigore e ammonizione. Dal dischetto il Principe è implacabile con una sassata sotto la traversa. La reazione del Palermo è tutta in un tiro di Pastore dal limite, al 16′, ma la palla va alta. Sembra non esserci storia, ma al 24′ si accende il genio di Fabrizio Miccoli: il capitano rosanero inventa un assist al bacio per Cavani che con un gran tiro rasoterra silura sul proprio palo Julio Cesar. 1-1 e tutto da rifare per l'Inter. Il primo tempo si chiude con un colpo di testa di Maicon fuori di poco.
Nella ripresa parte ancora una volta bene la compagine nerazzurra ma la prima occasione è del Palermo: grandissima palla di Miccoli in area per Cavani, ma questa volta il Matador spreca malamente di testa. I campioni d'Italia non ci stanno e rispondono subito, al 51′, con Sneijder che si libera al tiro dai venti metri, palla di non molto a lato. Al 65′ Mou manda in campo Pandev e Motta, tirando fuori Santon e Stankovic, per un'Inter a super trazione offensiva. C'è spazio per le ripartenze dei locali, e al 71′ proprio in una di queste Cavani fa tutto bene ma sballa il tiro, spedendo il pallone alto quando c'era tutto solo Miccoli.
Assedio nerazzurro negli ultimi 20 minuti, ma il Palermo si difende benissimo e riparte: in due-tre contropiedi la squadra di Rossi ha anche l'opportunità di far male, ma Miccoli e compagni non sfruttano a dovere le occasioni che un'Inter sbilanciatissima concede loro.
Un pareggio tutto sommato da non buttar via per gli uomini di Mourinho, che adesso hanno la possibilità di tornare a fare bottino pieno, nel turno infrasettimanale, contro un Livorno in piena crisi.
Serie D vicina al giro di boa, chi la sorpresa sin qui?