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«Serve una svolta internazionale». Dopo giorni di tira e molla, ore in cui sembrava imminente una cessione della maggioranza dell'Inter e altre in cui tutto sembrava dover rimanere nelle sue mani, Massimo Moratti è uscito allo scoperto. Il numero uno del club meneghino da diverso tempo era alla ricerca di un aiuto finanziario, di un socio di minoranza che portasse denaro fresco nelle casse nerazzurre e nello stesso tempo gli lasciasse il comando della sua creatura. Cerca che ti ricerca, cinesi, russi e alla fine anche l'ex presidente Pellegrini si sono approciati alla causa senza però andare fino in fondo. Proprio da un "no, grazie" al suo predecessore, che, aveva offerto il suo aiuto per un Inter italiana, Moratti ha svelato l'arcano: la cessione delle quote al magnate indonesiano Thohir procede e procede bene. Passato Ferragosto ogni giorno potrebbe essere quello giusto per mettere nero su bianco: il tycoon dovrebbe prendersi una fetta importante di Inter.
Ad Appiano Gentile il tempo sembrava essersi fermato a quel lontato 22 maggio 2010, tutti sono rimasti a Madrid e a quella Champions conquistata sul campo grazie ai gol del principe Milito e alzata in cielo da capitan Zanetti. Ora un nuovo ciclo. Cosa cambierà? Cosa dovranno aspettarsi i tifosi?
La strada tracciata in questi giorni dalle due parti dovrebbe portare nelle mani del magnate indonesiano il 70 % delle quote del club, con le restanti divise tre Moratti, Tronchetti Provera and co. L'attuale presidente dell'Inter ha spiegato che la cessione non è questione di debiti. Il tycoon indonesiano garantirebbe una svolta dal punto di vista del fatturato, uno sviluppo commerciale che nei club Italiani latita. Moratti ne fa una questione di "espansione del marchio sul mercato internazionale" . L'ingresso di un socio asiatico garantirebbe una visibilità enorme nel fiorente mercato orientale, cambio di abitudini manageriali e...internazionalizzazione. Moratti dovrebbe rimanere nella società con un ruolo ancora da definere, ma la storia non si cancella, la gratitudine dei tifosi interisti resta.
Capitolo mercato. I tifosi nerazzurri non dovranno aspettarsi grandi colpi. Il sogno Eto'o sembra destinato a rimanere tale. Le trattative in corso riguardano quelle per due esterni e un centrocampista centrale. I nomi noti sono quelli di Nainggolan, Isla, Taider e Welligton. Nomi che non stuzzicano la piazza interista che spera che, in futuro, l'avvento di Thohir possa fare dell'Inter un nuovo PSG, un nuovo Manchester City, un nuovo Monaco. Tutte squadre in cui i ricchi proprietari non badano a spese pur di acquistare campioni. Moratti vende, la beneamata spera...
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