Pazzini guida la Samp, bene Juve e Cagliari

Per l'Inter è crisi: ko a Verona


Genoa 0-2 Juventus

Ha dimostrato di non essere Krasic-dipendente vincendo anche senza di lui, ma quando Milos è in campo la Juventus è tutt'altra cosa. Nel primo anticipo della domenica la formazione di Delneri sbanca il “Ferraris” grazie ad un autogol di Edoardo al 18' e un gol del biondo serbo cinque minuti dopo. Prova di grande compattezza e solidità quella della squadra bianconera che, complice un pizzico di fortuna, allunga sull'Inter distanziandola di tre lunghezze. Per il Genoa primo ko dell'era Ballardini dopo due successi consecutivi, ma nonostante la sconfitta, la classifica della squadra ligure rimane più che buona.

 

Brescia 1-2 Cagliari

Una panchina saltata in settimana e una che potrebbe saltare a ore. Non poteva auspicarsi esordio migliore Roberto Donadoni sulla panchina del Cagliari. Grazie a 180'' di pura follia la squadra sarda espugna il “Rigamonti” con le reti di Matri prima e Conti poi. Nel primo tempo il Brescia si era portato in vantaggio grazie ad un rigore di Caracciolo, ma nonostante ciò, sono pari a zero i veri pericoli occorsi dalla difesa rossoblu. Adesso per Iachini si preannunciano ore di fuoco: la sua panchina è più che mai bollente e già domani potrebbe essere ufficializzato il suo esonero.

 

Chievo 2-1 Inter

Adesso è crisi nera. L'Inter perde anche a Verona e vede allontanare, forse in maniera defintiva, il Milan capolista lontano nove lunghezze. Al “Bentegodi” Benitez schiera una squadra ampiamente rimaneggiata a causa dei numerosi infortuni che hanno colpito i giocatori nerazzurri uno dietro l'altro. Il gioco latita ad arrivare, la manovra non scorre fluida e gli attacchi sono confusi. Decidono il match le reti di Pellissier e Moscardelli, inutile il gol di Eto'o nel finale. Proprio l'attaccante camerunense si è reso conto di un episodio che in settimana sarà sicuramente ripreso dalla prova tv: testata in pieno petto a Cesar a palla lontana. Previste dalle due alle tre giornate di squalifica.

 

Lecce 2-3 Sampdoria

Non serve una grandissima prova di forza al Lecce per strappare almeno un pareggio alla Sampdoria guidata da un super Giampaolo Pazzini. L'ex attaccante di Fiorentina e Atalanta mette a segno una straordinaria tripletta che scaccia via l'incombere inesorabile della crisi. Dopo il doppio vantaggio doriano, nella ripresa gli uomini di De Canio pervengono al pareggio grazie alle reti di Di Michele e Diamoutene, prima di inchinarsi per la terza volta al “Pazzo” che a due minuti dal termine zittisce il “Via del Mare”. Adesso i blucerchiati sono a 19 punti in classifica, a meno uno da Inter e Palermo. Per la squadra salentina invece la classifica comincia a farsi deficitaria: i dodici punti in classifica sono poca roba e l'unico punto di vantaggio sulla terzultima è troppo poco per stare tranquilli.

 

Parma 1-1 Lazio

Un gol per parte e posta in palio divisa. Parma e Lazio impattano uno a uno al “Tardini” e continuano a muovere la classifica per raggiungere quanto prima l'obiettivo prefissato ad inizio stagione. I ducali giocano a ritmi elevatissimi per tutta la partita mentre i biancocelesti si rendono pericolosi soprattutto nella ripresa. Le reti: vantaggio casalingo con Crespo che con un grandissimo colpo di testa sigla il più classico dei gol dell'ex, pareggio ospite con Floccari allo scadere del primo tempo. Adesso la squadra di Reja è a meno tre dal Milan capolista, mentre il Parma si porta a +4 sul Brescia diciottesimo.  


Antonino Marino 21/11/2010
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