Catania, al 'Massimino' per scacciare i fantasmi di San Siro

La presentazione di Catania-Chievo, oggi al 'Massimino' alle 15


Dopo quasi due mesi il Catania di Vincenzo Montella torna oggi a giocare al ‘Massimino’ la domenica pomeriggio, e lo fa contro il Chievo di Domenico Di Carlo nel match valevole per la 12° giornata del campionato di serie A. I rossazzurri non giocavano al giorno e all’orario canonico tra le mura amiche dalla 5° giornata contro la Juventus: in quell’1-1 intriso di dolce e amaro allo stesso tempo Gomez e compagni gustavano un antipasto del ‘ciclo terribile’ che sarebbe seguito qualche settimana dopo.

QUI CATANIACiclo terribile’ preso con le molle sin dal giorno dopo la trasferta di Novara e affrontato con la massima serenità ma soprattutto serietà possibile, cogliendo quello che potrebbe tranquillamente definirsi come il miglior rendimento auspicabile alla vigilia: 8 punti nelle cinque partite contro Inter, Fiorentina, Lazio, Napoli e Milan, con la giornataccia di San Siro che è stata solo un triste epilogo, si spera solo dal punto di vista del risultato. Perché adesso per il Catania, strano dirlo, il difficile arriva adesso: dopo le cinque grandi di fila, adesso ci sono quattro scontri diretti uno dietro l’altro, dove la serenità dell’avere poco da perdere è sostituita dalla necessità di fare bottino pieno, tra l’altro contro avversari meglio abituati a gestire situazioni dove si ha il coltello dalla parte della lama e non del manico. Il pareggio (con qualche rischio di sconfitta) alla prima uscita contro il Siena in casa, seppur in un momento e con una condizione atletica globale differenti, basta ad anticipare le difficoltà che potrebbero derivare da una gara presa sottogamba contro il Chievo, formazione non inferiore di netto ai rossazzurri sul piano tecnico e di grande spessore sul piano della personalità e dell’organizzazione.

QUI CHIEVO I gialloblù di Di Carlo hanno archiviato il secondo spezzone di campionato prima della pausa per le nazionali con il prezioso successo interno sulla Fiorentina. Una vittoria che ha rilanciato Pellissier e compagni in graduatoria ma soprattutto ridato sicurezza, dopo le tre sconfitte consecutive contro Inter, Bologna e Siena. Le quattro sberle rimediate in Toscana sono state solo un campanello d’allarme per una squadra che ha nella concentrazione e nell’applicazione i suoi punti di forza, e che anche quest’anno sta dimostrando di poter tranquillamente centrare l’obiettivo del mantenimento della categoria come nelle ultime due stagioni, chiuse appena sotto il centro-classifica.

PROBABILI FORMAZIONI Con Izco e Suazo ancora fuori, il recupero definitivo di Biagianti permetterà a Montella di usufruire di una pedina in più a centrocampo, ma la delicatezza dell’impegno potrebbe indurre il tecnico napoletano ad affidarsi all’assodato terzetto di centrocampo, a meno che non decida di tornare al 4-3-3, modulo in cui ai centrocampisti è richiesta più corsa rispetto al 3-5-2; da non trascurare appunto l’ipotesi di un ritorno alle tradizioni per quanto riguarda l'assetto tattico, con Bellusci a destra in difesa e Barrientos in aggiunta a Gomez e Bergessio nel terzetto offensivo. Di Carlo, oltre a Sardo e a Morero, deve rinunciare anche a Cruzado, mentre il linea di mediana potrebbe partire da titolare Luciano, al posto dell’americano Bradley. Ecco le probabili formazioni: Chievo (4-3-1-2) con Sorrentino, N.Frey, Mandelli, Cesar, Jokic, Luciano, L.Rigoni, Hetemaj, Sammarco, Pellissier, Moscardelli; Catania (4-3-3) con Andujar, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese, Almiron, Lodi, Biagianti, Gomez, Bergessio, Barrientos.

PRECEDENTI E ARBITRO Quello di oggi sarà il quinto incrocio in casa dei rossazzurri: il bilancio è in favore dei rossazzurri, avanti con due successi, ma nelle ultime due uscite i clivensi hanno raccolto un risultato positivo. Nella scorsa stagione finì 1-1 con i gol di Maxi Lopez su rigore e Pellissier, mentre nel torneo 2009-10 i gialloblù sbancarono il ‘Massimino’ per 2-1, frutto delle reti di Mantovani, Mascara su rigore e Marcolini (gran gol dalla trequarti). L’ultima vittoria dei rossazzurri risale al settembre 2008, quando un gol di Paolucci in avvio fissò l’1-0 finale. Arbitrerà Tagliavento di Terni.


Michele Patanè 20/11/2011
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