moto ricambi ed accessori, caschi personalizzati, vespa, givi, cif, bardahl, agv , airoh, yamaha, suzuky calzaturificio scarpe per bambini a palermo vendita ricambi ed accessori per cellulari nokia, samsung, iphone, smarthphone tipografia , incisioni laser, cassette per vino, registri scolastici, traforo laser, stampa digitale
 

Il possibile ritorno del Siracusa: tutte le ultime novità

Dopo un anno di stop si torna a parlare di calcio “aretuseo”


Tutto inizia qualche giorno fa, quando i soci del “Club Azzurro Nicola De Simone” diramano un comunicato nel quale chiedono al prossimo nuovo sindaco di Siracusa “massimo impegno e immediata programmazione perché non sia troppo tardi per riportare il calcio nella città che fu di Archimede”.

Poi si entra nel vivo della proposta del Club, questo uno stralcio: “Invitiamo tutti i candidati a Sindaco ad un preciso impegno, cioè quello di coinvolgere la Lukoil (già vicina alle sorti di sodalizi calcistici stranieri) nell’ottica di un investimento di riqualificazione sociale che possa avviare sul territorio della provincia di Siracusa. Un progetto per la creazione di una società che sia l’identità dell’intero comprensorio provinciale”.

Si cita anche una realtà già esistente nel campionato di serie D, ecco un altro stralcio del comunicato: “Vorremmo un progetto che possa trarre le basi da una realtà importante come il Palazzolo calcio e non miri affatto alla subordinazione del centro ibleo a Siracusa città, ma ad una formula a più ampio respiro, che coinvolga il futuro calcistico dell’intera provincia siracusana”.

Infine la richiesta ai candidati a Sindaco: “Chiediamo una tavola rotonda alla quale prendano parte i candidati, l’US Siracusa, il Palazzolo, il Città di Siracusa, l’Hellenika, l’Enzo Grasso, la Rari Nantes e i vertici della Lukoil. Se da questa tavola rotonda dovessero scaturire i termini per ritrovarsi su un’idea di progetto comune, il passaggio importante da richiedere alla ditta petrolifera potrebbe essere quello di affidare un progetto di stadio. Uno stadio provinciale, sede di eventi sportivi, culturali e di spettacolo, realizzandolo accanto ad una ‘sorta di città’ commerciale (all’aperto ma anche al chiuso per la stagione invernale)”.

Gaetano Cutrufo, presidente del Palazzolo, intervistato sull’argomento da “La Sicilia” ha dichiarato: «Noi intanto dobbiamo salvarci (i gialloverdi disputeranno i play out con il Ragusa per la permanenza in D, ndr). Pensando al futuro posso dire che da soli non riusciamo a mantenere questa categoria, quindi le soluzioni potrebbero essere due. L’inserimento di nuovi soci e questo lascerebbe tutto invariato oppure si potrebbe fare una squadra “Comprensorio” tra Palazzolo e Noto considerando l’amicizia che mi lega al collega Musso. Proposta Siracusa? Visto che si parla di comprensorio, ci deve essere il nome del Palazzolo. L’idea di un nuovo stadio si può discutere, mettendo da parte i campanilismi e partendo dal principio che nei piccoli comuni è impossibile mantenere la serie D per i costi molto alti. Per prima cosa comunque il Palazzolo deve conquistare la salvezza, quindi chiedo ai ragazzi della curva Anna di darci una mano, sia a Ragusa che allo “Scrofani Salustro”, poi cercheremo di trovare una soluzione che faccia divertire siracusani e palazzolesi…».

Dicono la loro anche “I Veterani”, sempre a “La Sicilia”, gruppo di tifosi azzurri. “Come semplici tifosi appartenenti a questo gruppo, vogliamo associarci e condividere in pieno quanto rivolto ai candidati a sindaco per la città di Siracusa da parte del ‘Club Nicola De Simone’. Vogliamo tornare a sgolarci per il Siracusa sia in casa che in trasferta. Facciamo nostro questo appello perché la nostra passione per i colori azzurri non si è mai fermata, stiamo soffrendo tantissimo la domenica così come durante la settimana. Chiediamo alla città di sforzarsi, alle altre società calcistiche di non voltarsi dall’altra parte, per sposare un bene comune”.

Anche la Curva Anna ha reso pubblico il pensiero dello zoccolo duro della tifoseria aretusea: “L’idea del comprensorio non ci dispiacerebbe, però non concordiamo sul coinvolgimento delle altre società sportive locali perché avrebbe avuto un senso un anno fa. Le nostre squadre di Promozione è giusto che continuino la loro strada. Chiunque voglia investire nel calcio a Siracusa dovrà confrontarsi anche con noi, a giorni chiederemo un incontro con i candidati a sindaco, perché ognuno deve dimostrare di avere a cuore le sorti del calcio cittadino”.

Infine la chiosa di Giovanni Abela, tifoso siracusano Doc: «Svegliamoci anche noi e scendiamo in campo. Tutti insieme, curva, gradinata e tribuna, tutti compatti. Manifestiamo se è il caso, non stiamo con le mani in mano. È giunta l’ora di fare la nostra parte, di far vedere che Siracusa è più viva che mai. Riprendiamoci il calcio che conta!».


Dario Li Vigni 09/05/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846