moto ricambi ed accessori, caschi personalizzati, vespa, givi, cif, bardahl, agv , airoh, yamaha, suzuky calzaturificio scarpe per bambini a palermo vendita ricambi ed accessori per cellulari nokia, samsung, iphone, smarthphone tipografia , incisioni laser, cassette per vino, registri scolastici, traforo laser, stampa digitale
 

MOSCIARO A GS.it: «Andrei di corsa a Siracusa!»

Le esclusive di Golsicilia.it


Manolo Mosciaro nasce a Cosenza il 17 settembre 1985. Cresce calcisticamente in D tra Castrovillari, Sanremese e Cosenza e in tre stagioni raccoglie circa 60 presenze e una decina di reti tra campionato e coppa. Dopo altre due stagioni alla Sanremese in C2, 45 presenze 9 gol, viaggia tra Crotone, Cuoiocappiano e Pro Patria. La stagione della consacrazione arriva agli ordini di mister Auteri a Catanzaro, 32 presenze e 16 gol in C2. La scorsa stagione, a Pisa, complici i non buoni rapporti con alcuni tecnici e qualche problema fisico non è esaltante e Mosciaro accumula 23 presenze e 6 gol.

Manolo, qual è la tua situazione contrattuale?

«Ho un contratto con il Grosseto, ma andrò via perché la società mi ha messo sul mercato. Non partirò neanche per il ritiro, non avrebbe senso visto che tra massimo una decina di giorni potrei cambiare maglia».

Si è parlato con insistenza di un interessamento nei tuoi confronti da parte del Siracusa. Che c’è di vero? Con chi hai contatti per adesso?

«Per il momento niente. Non mi ha contattato ancora nessuno anche se, sinceramente, spero in una chiamata. So che il mio procuratore ha parlato con Feralpi Salò e Portogruaro, ma è tutto in fase di trattativa. Mi ha cercato anche la Nocerina di mister Auteri, ma è una pista difficile perché prima dovrebbero riuscire a vendere qualcuno».

Qualora quest’offerta arrivasse, sarebbe destinazione gradita?

«Soltanto gradita? Sarebbe “LA” più gradita! È una delle piazze più belle che conosco, ha una tifoseria calda e passionale. Diciamo che è la destinazione ideale».

Nella stagione appena conclusa, hai segnato al “De Simone” il gol del definitivo 2-2 tra Siracusa e Pisa, procurandoti e realizzando un rigore con estrema freddezza. Che ricordo hai di quella giornata?

«Bellissimo ricordo. Avvicinandomi al dischetto, sentivo fischi assordanti e questo è uno dei grandi pregi del pubblico del Siracusa. I supporter possono davvero essere il dodicesimo uomo in campo. Ricordo che mi tremavano le gambe. Però dai, sono stato bravo e freddo. Ripeto, ricordo molto bello».

Dopo un campionato splendido a Catanzaro, con un certo Auteri in panchina, in cui hai realizzato 16 gol in 32 partite, la scorsa stagione ti sei fermato a quota 6. Cosa non ha funzionato?

«L’andamento del campionato. Ho fatto subito 2 gol, però i tifosi contestavano la squadra e non era facile giocare in quell’ambiente. Pensavano che fossimo una Ferrari, ma in realtà eravamo una 500. Poi abbiamo cambiato quattro allenatori e specialmente con l’ultimo ho anche avuto qualche battibecco di troppo. Se a tutto questo aggiungi che ho saltato le ultime otto partite per un problema al ginocchio, e che magari giocando, altri due/tre gol li facevo, non sarebbe stata una stagione del tutto negativa. Ma ho tanta voglia di rivalsa».

Sempre a Catanzaro, tu e Longoni, nuovo acquisto degli aretusei, avete realizzato 31 gol in due. Potrebbe riformarsi una coppia atomica…

«Magari… Credo però che stiano per prendere Fofana, quindi non so fino a che punto possa essere realizzabile. Non ti saprei dire, però certo sarebbe fantastico tornare a giocare con Lucas».

In un attacco a 3, quale sarebbe la tua collocazione ideale?

«Con mister Auteri a Catanzaro giocavamo a tre davanti e non avrei problemi a posizionarmi sia a destra, sia a sinistra che al centro. Sono un attaccante completo perché non sono lento ma allo stesso tempo fare salire la squadra è nelle mie corde. Quindi mi disimpegnerei bene sia sulle fasce che in mezzo».

Che percentuale c’è di un possibile approdo al Siracusa?

«Perora ti dico 0% perché non mi hanno mai cercato, ma se il telefono squillasse potrebbe diventare anche 100 %. Ripeto, sarebbe la mia priorità. Direi subito sì e aggiungo “magari arrivasse ‘sta chiamata…”».

Grazie e in bocca al lupo per Manolo Mosciaro…

«Crepi il lupo e grazie a voi».


Dario Li Vigni 16/07/2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846