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Manolo Mosciaro, attaccante del Cosenza, ha concesso un’intervista esclusiva a Golsicilia.it. Il capocannoniere del girone I di serie D con ben 26 reti all’attivo, +10 sugli inseguitori Corona e De Rosa che si sono fermati a 16. Il bomber dei calabresi ci parla del futuro, della possibilità di trasferirsi a Messina e dell’amarezza per una stagione con i lupi che poteva andare meglio.
Manolo, c’è un po’ di delusione per come sono andati i play off nazionali?
«Sì, un po’ di amarezza c’è sempre. Però bisogna dire che questi spareggi sono delle lotterie, in una partita secca può succedere di tutto. Siamo usciti ai rigori e dispiace parecchio».
Che voto dai al campionato del Cosenza?
«Secondo me da 1 a 10 meritiamo un 8 pieno. Sicuramente c’è qualcosa che poteva andare meglio, il rammarico più grande è di aver preso troppi gol. Abbiamo avuto il migliore attacco, ma purtroppo anche una delle peggiori difese».
Invece al tuo campionato che voto dai?
«Mah, ho fatto un discreto campionato, quindi anche in questo caso mi darei un 8. Un voto più alto credo di non meritarlo perché potevo fare sicuramente più gol».
Qual è il gol più bello e quello che ti ha dato più emozioni dei 26 che hai realizzato?
«Quello contro il Messina nella gara d’andata, poi quello a Ribera che per noi è stata una gara difficile e infine il secondo segnato contro il Paternò perché credo sia stato davvero bello. Questi sono quelli che mi sono rimasti dentro. Il gol più bello in assoluto è proprio quello contro i rossazzurri. Ho fatto finta di andare sul primo e invece mi sono spostato sul secondo palo, la palla era lunga e non potevo calciare al volo, così mi sono lanciato in allungo e mi è riuscito alla perfezione perché prendendola di controbalzo l’ho tenuta bassa».
Futuro: ti hanno accostato a tantissime società di Lega Pro. Che novità ci sono?
«Per il momento non c’è nulla di concreto. Ammetto che ho ricevuto tantissime richieste, ma ripeto, fino ad oggi nulla di definito. Senza ombra di dubbio c’è la voglia di tornare a giocare in Lega Pro, anche se a me piacciono le piazze calde e credo di averlo dimostrato con il mio passato. Crotone, Catanzaro, Pisa e Cosenza stessa sono tutte piazze caldissime. Sono molto attratto da questo genere di squadre, ci metto dentro anche il Savoia. Se ci sono i presupposti potrei continuare anche in D, ma ripeto che però vorrei giocare in una piazza con queste caratteristiche».
Del pubblico messinese che ne pensi?
«Beh è più che focoso. Nell’unica partita che ho giocato in carriera a Messina mi hanno impressionato per il loro calore. Curva piena e cori per 90 minuti, veramente bello».
Insomma non ti dispiacerebbe un’offerta del Messina…
«Assolutamente no. Però so che i giallorossi stanno cercando giocatori diversi rispetto alle mie caratteristiche e quindi credo sia difficile un mio trasferimento ai peloritani».