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Domenica arriva il tanto atteso derby, che partita vi aspetta?
Ignoffo, Siracusa: «Come tutti i derby è una partita dal sapore particolare. Carica di motivazioni. La partita sarà difficile, contro gente di categoria che forma una squadra ottima. Cercheremo di ottenere un risultato positivo».
Cardinale, Gela: «Una partita importante, è un derby e i nostri tifosi la sentono parecchio. Per noi è e deve essere una partita come le altre. Cercheremo di fare valere il nostro potenziale, con il massimo rispetto per gli avversari».
Ci sarà una cornice di pubblico considerevole…
Ignoffo: «Ci auguriamo che domenica lo stadio sia pieno. Il nostro obiettivo è portare gente a vedere le partite, perché significherebbe che stiamo facendo qualcosa di buono».
Cardinale: «I nostri tifosi ci sono sempre vicini e non ci faranno sentire fuori casa, ne sono sicuro. Vogliamo ripagarli con una prestazione di alto livello».
Chi ti fa più”paura” degli avversari?
Ignoffo: «In carriera non mi sono mai soffermato ad avere paura di qualcuno, ma rispetto sì. Loro hanno un ottimo collettivo, come ti dicevo con giocatori affermati e di categoria che hanno trovato il mix giusto. Qualche nome? Beh Docente, Franciel, Bigazzi, D’Amico, ma te ne potrei elencare tanti altri».
Cardinale: «Oggi abbiamo visto la loro scorsa partita, obiettivamente al momento tutta la squadra è da affrontare con rispetto, ma senza timore. Quello che ti posso dire è che noi giochiamo a zona, quindi chiunque potrebbe rendersi pericoloso nella zona nevralgica del campo, ma staremo attenti perché non accada. Un nome? Beh Mancino, l’autore della doppietta contro il Foggia, è sicuramente il più atteso».
Fantasia…Mancano due giornate alla fine del campionato, voi siete…
Ignoffo: «A lottare per non retrocedere. Ci tireremo fuori dalla situazione ingarbugliata, ne sono sicuro. A costo di aspettare l’ultimo minuto del campionato, ma vogliamo fortemente restare in prima divisione».
Cardinale: «Beh noi primi e il Siracusa secondo (ride, NDR)».
Usi attuare qualche tipo di scaramanzia prima delle partite?
Ignoffo: «No, non sono scaramantico e non faccio nulla di particolare».
Cardinale: «No, non sono per nulla scaramantico, da buon napoletano…Scherzi a parte, non faccio nulla di particolare prima delle partite. Ho avuto a che fare con gente davvero scaramantica, ma per loro era diventata una malattia».
Proviamo a fare un pronostico, come finisce la partita?
Ignoffo: «I pronostici sono fatti per essere smentiti. Il calcio è una parabola impazzita e spesso i pronostici vengono sfatati. Preferisco non farne».
Cardinale: «Mah, non mi va di fare pronostici. Cercheremo di fare le nostre giocate, siamo una squadra umile e votata al sacrificio. Sia in campo che fuori».
Vuoi dire qualcosa ai tuoi tifosi?
Ignoffo: «Spero che ci sostengano, come hanno finora fatto, fino alla fine del campionato. Mi auguro che fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata ci diano il loro apporto».
Cardinale: «Li ringrazio per come ci hanno sostenuto fino ad oggi. Continuate a incitarci! Al di là dei giocatori, siamo uomini importanti, persone che tengono alla maglia e alla piazza. Dal primo all’ultimo dei tesserati del Gela».
Per la presente intervista, si ringraziano gli uffici stampa delle società