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Sembra iniziare adesso il campionato del Siracusa. La rivoluzione dicembrina ha portato una “nuova” squadra allo stadio “De Simone”, una formazione che è finalmente riuscita a raccogliere gli applausi dei propri tifosi. Successo casalingo che mancava addirittura dal 29 settembre (7-0 al Viagrande) e questa volta a farne le spese è stato il Rometta di mister De Maria, già sotto di tre gol dopo appena 19 minuti. Inizia come meglio non potrebbe l'avventura in azzurro per il bomber Giuseppe Carbonaro, autore di una tripletta, e che al triplice fischio è uscito dagli spogliatoi con il pallone in mano. Meritato.
Ma a convincere è l'intera squadra. Definire un lusso per la categoria Fabio Visone, con alle spalle 13 campionati tra i professionisti, sembra quasi riduttivo. Il pubblico ha infatti apprezzato e applaudito le sue giocate. Molto bene anche gli under siracusani Figura, oggi in campo con grande personalità, e Lentini, quest'ultimo imprendibile soprattutto nella ripresa. Passiamo alla cronaca.
Mister Strano schiera i suoi col classico 4-4-2. In porta va Russo (Fornoni ha assistito alla gara dalla tribuna), difesa a quattro formata da Lombardo e Pirrotta esterni, Chiarello e Matinella centrali. Esterni di centrocampo altri due under: Scarano e Lentini. In mezzo Figura (sesto under in campo) e Visone. In avanti la nuova coppia Carbonaro-Palmiteri. Inizialmente in panchina Gigi Calabrese e l'ex Vittoria Diop, che farà il suo esordio nella ripresa. Indisponibili tra gli altri Bufalino, Garrasi, Frittitta e Di Pasquale.
Che è tutta un'altra musica rispetto alle precedenti gare lo si nota subito. Gli azzurri sono aggressivi e spingono forte sin dall'avvio alla ricerca del gol, che giunge puntuale al 6'. Palmiteri viene atterrato in area e l'arbitro non può che decretare il penalty. Dal dischetto si presenta Carbonaro che realizza così il suo primo gol con la maglia del Siracusa. Al 14' Figura dopo una bella incursione serve proprio Carbonaro che con un gran tiro a giro sigla il 2-0. Come se nulla fosse gli azzurri continuano a pressare l'avversario e ad attaccare, e un minuto più tardi Lentini sfiora il gol. La grinta dei nuovi uomini di mister Strano piace e al 19' Palmiteri fa tris: 3-0 e suo terzo gol in azzurro dopo la doppietta rifilata al Mazzarrà. È un dominio netto e nel finale della prima frazione l'asse Visone-Carbonaro confeziona il definitivo 4 a 0.
Applausi scroscianti al duplice fischio. La ripresa è poi solo una formalità, poco più di un semplice allenamento. Il Siracusa non sfonda più volutamente e preferisce far girare palla. Lo fa con facilità e con una fluidità da categorie superiori. Visone e Figura, poi anche Calabrese, giostrano come meglio vogliono e con i ritmi lenti che ci sono in campo, a salire in cattedra è Luciano Lentini che fa ammattire l'intero reparto difensivo del Rometta. L'esterno siracusano meriterebbe anche il gol e ci va vicino più volte.
La classifica inizia a sorridere. Il Siracusa rivede la zona play off (distante appena 3 lunghezze). Ma, inutile far finta di nulla, in molti oggi sono tornati a seguire i risultati delle prime della classe. La capolista Fc Acireale vanta 12 punti in più degli aretusei, e domenica prossima al “Tupparello” andrà in scena proprio la sfida tra gli acesi e il nuovo Siracusa. L'occasione ideale per riaprire i conti e dare un grandissimo segnale al campionato e, soprattutto, all'interno ambiente calcistico siracusano. Pippo Strano e i suoi lo sanno bene.
Il tabellino:
SC SIRACUSA Russo, Lombardo (37’ Brancato), Pirrotta, Matinella, Chiariello (69’ Diop), Visone, Scarano, Figura (54’ Calabrese), Palmiteri, Carbonaro, Lentini. A disp.: Romano, Petrullo, Grazioso, Piazza. All. Strano.
ROMETTA Bille , Scipilliti (46’ Rotella), Di Bella, Abass, Ousmane, Manmana, Celona (64’ Riga), Arena, Assan (46’ Ricciardo), Mantarro , Buda. A disp.: Fazio, Arigò, Sofia, Platania. All. De Maria.
ARBITRO: Figuccia (Marsala); assistenti: Grasso e Nucifora (Palermo).
MARCATORI: 6’ (rig.), 13’ e 47’ Carbonaro, 18’ Palmiteri (S)
NOTE: ammonizioni, Carbonaro (S), Celona (R). Angoli: 7-2
di Antonio Midolo
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