



LIVE CALCIOMERCATO SICILIA - sabato 6 luglio
Gambino a GS.it: «Spero si concretizzi la situazione con il Messina. Akragas? Mi vuole ma…»
Grillo a GS.it: «Dispiace lasciare Licata, ma avevo deciso da tempo. Futuro? Vado al…»
Messina: ‘’Ecco chi é…” Mirko Guadalupi
Dopo aver chiesto lumi a Gaetano Cutrufo, nuovo presidente del Siracusa, su chi potrebbe essere il nuovo allenatore del Siracusa, abbiamo deciso di sentire direttamente due possibili “protagonisti”. Queste le dichiarazioni rilasciate in esclusiva a Gian Paolo Montineri, per Golsicilia.it, da Angelo Galfano e Giancarlo Betta.
In vacanza a Marsala, compiaciuto della telefonata e sempre di grande disponibilità: io vado subito diretto: Angelo, stai lavorando già per il Siracusa? Il tecnico, perfetto, non si schermisce e mi dice:
«No, sono in vacanza. A te non mancano mai le notizie bomba eh. Nessun impegno con il nuovo Siracusa, pur confermando e tu lo sai il rapporto che mi lega al presidente Cutrufo».
Sai io ti ho incluso fra i più attendibili, quindi mi neghi anche i contatti? «Sono in vacanza, anzi se sai qualcosa fammi una telefonata». E mi saluta quasi ridendo…
La chiacchierata con Giancarlo Betta, l’allenatore delle due vite a Noto, è più lunga. Abbracciamo alcune considerazioni del momento che stanno vivendo Noto e Siracusa, però partendo dalla fine della stagione…
«In effetti due vite vissute a Noto. Credo che verrà iscritta al campionato, ma poi sarà piena di insidie e difficoltà».
Lo motiva e ci fa riflettere: ”Ci sono due strade. La prima è costruire una squadra sempre competitiva, quindi investimenti esosi per ottenere subito l’obiettivo. L’ideale sarebbe confermare il team del girone di ritorno con qualche ritocco. Oppure, ed è qui il vero danno, lavorare di progetto, sui ragazzi che oggi in una stagione difficoltosa sarebbero stati perfetti. Perché sia a Noto, che similmente quello che è e sta accadendo a Siracusa, è la mancanza di un’idea nel tempo. Non hanno futuro attivo, cioè una linea di crescita del settore giovanile. A Noto mai pensato ed oggi grava e pesa anche nell’economia di una stagione dove si deve ripartire da zero».
Lo riporto al “Toto-Allenatore”…
«Nessun contatto diretto con Cutrufo ed altri. Qualche settimana fa una chiacchierata con Laneri, ma nulla di approfondito. Per quanto riguarda il Noto ci siamo sentiti e ci sentiamo, ma è giusto aspettare la fase dell’iscrizione e la vera potenzialità del progetto. Sì, ho avuto una interessante offerta dalla Lega Pro, ma ho rinunciato poiché di difficile attuazione logistica a livello familiare».
Allora si va in vacanza in attesa di…
«Sì, ogni anno vado nei vari ritiri di squadre di serie A. Mi piace, anche per la logistica turistica e magari trovo le idee innovative…».