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LIVE CALCIOMERCATO SICILIA - lunedì 15 luglio
Gli onorevoli Bruno Marziano e Titti Bufardeci, deputati regionali, lanciano un appello attraverso un comunicato ufficiale:
“Convocare immediatamente un tavolo alla presenza di istituzioni, forze imprenditoriali, tecnici e quanti possono contribuire all’iscrizione del Siracusa al prossimo campionato di serie D. Parliamo da tifosi e appassionati di calcio, considerato che nella funzione istituzionale non abbiamo strumenti. Ma le idee si. Allora il sindaco, che è il referente della città presso la Figc, e che in questo ruolo ha compiuto il primo passo inviando la lettera con la quale “prenotava” un posto in serie D, ma anche il presidente della Provincia dovrebbero convocare un tavolo invitando i rappresentanti di tutte le aziende che hanno nella nostra provincia commesse e interessi per coinvolgerle nel progetto del nuovo Siracusa.
Igm, Irem, Sai 8, ovviamente Confindustria, potrebbero in questa fase avere un ruolo decisivo. Ma siccome nessuno di noi è un tecnico del calcio occorrerebbe invitare anche figure che masticano di calcio come il presidente dell’Asd Erg Maurizio Pepoli e il direttore sportivo Antonello Laneri perché non sia una conversazione fine a se stessa ma che ponga le basi per andare oltre la semplice iscrizione.
In questi giorni stiamo vedendo tutti i giocatori che hanno contributo al raggiungimento della serie B, poi cancellata dalle penalizzazioni, trovare sistemazione in altre squadre. Alzi la mano chi non si sente umiliato e mortificato dalle notizie che leggiamo sui siti specializzati di calcio mercato. Perché non vada dispersa la possibilità di ricominciare, anche da un campionato minore occorre utilizzare i giorni che restano per fare tutti la propria parte. Perché la prima umiliazione e il primo danno di immagine lo abbiamo subito non possiamo tollerare che accada per una seconda volta nell’arco di poche settimane.
In passato il Siracusa ha affrontato altre crisi e la soluzione l’hanno trovata il sindaco e il presidente della Provincia dell’epoca dando nuovo slancio alla società. Adesso chiediamo a Visentin e Bono che si occupino per alcuni giorni a tempo pieno di questa situazione, che può non essere considerata centrale per l’attività amministrativa, ma che consente alla città e alla provincia di trarre benefici dal punto di vista dell’immagine come è accaduto nelle ultime tre stagioni di campionato. C’è poco tempo, questo deve essere chiaro a tutti, ma il tentativo va fatto e anche questo deve essere chiaro a tutti”.