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Siracusa-Teramo vista dall'alto...

Le pagelle del match


di Gian Paolo Montineri

Ore 19:00, entro allo stadio ed è emozionante: l'ultima volta per il sottoscritto era stata in Eccellenza, alla dirigenza la famiglia Lanza, tecnico Pippo Strano, uno stadio fatiscente e tanta voglia di fare ma fatti pochi. Oggi, steward, metal detector e quattro settori che si riempiono di colori e tanta gente a vedere e tifare per questo Siracusa targato Sottil. Sono 3.650 a tifare ed alla presentazione della squadra alle 19:30 è festa, prospettive e obiettivi importanti. Nella tribuna dedicata alle autorità il presidente Salvoldi, che pur sorridente fa traspare la tensione e l'emozione della "prima in casa".

Ore 20:30, atmosfera da stadio, è una bolgia, l'ingresso delle squadre sancisce l'inizio ufficiale della stagione. Quindi ci dedichiamo a leggere la disposizione tattica del Siracusa, un 4-3-3 annunciato, che in fase di non possesso vede il Baiocco Davide fare da confine tra centro campo e difesa, e in fase d'impostazione dà l'avvio all'azione; difesa in linea alta ed esterni a contendersi le corse ed i cross, centroboa ZIzzari.

Notiamo da subito che il Siracusa non esprime quel pressing voluto dal tecnico e il Teramo, schierato in modo identico tatticamente, sembra non soffrire le due categorie superiori, ma è intraprendente a tal punto che nell'arco dei 90° minuti per tre volte si rende pericolosissimo, con il Baiocco portiere azzurro in grado di sbarrare la porta e guadagnarsi un bel 7 in pagella.

Nella prima mezz'ora la squadra del Siracusa si appoggia molto alle fasce ma solo quella destra ha la qualità e potenzialità per impensierire il Teramo, Lucenti e Montalto riescono a raggiungere il fondo, ma anche a concludere, con Montalto, in grado d'impensierire l'estremo del Teramo, tale Pompei "93" di pochi centimetri ma tanta reattività e personalità: anch'egli e Lucenti meritano un 7.

La fascia sinistra con Pepe e Capocchiano ha stentato nella prima parte della gara, anzi da quella parte si sono intraviste le qualità offensive del Teramo, con Masini che ha fatto a tacchetti e corsa con Capocchiano, poi il giocatore teramese ha solo giocato 45 minuti, doppia ammonizione e Capocchiano ha potuto destreggiarsi meglio nel secondo tempo. Suo il gesto tecnico più bello della partita, al 70' dai 25 metri dopo una ribattuta dall'area del Teramo ha fatto partire di sinistro un tiro al volo che ha impegnato severamente il portiere avversario: complessivamente da 6.5 la sua partita.

Nella fase centrale della gara ci troviamo davanti ad una fotografia: i centrocampisti non hanno qualità per dare l'ultimo passaggio, Baiocco Davide, Giordano e Spinelli non sembrano trovarsi, sia nel gestire che negli spazi da ricoprire, l'esperienza di Davide Baiocco ammortizza il disagio ma Giordano e Spinelli non sono mai nel vivo del gioco, anzi dopo il 70' hanno anche la difficoltà di rientrare con il Siracusa che si divide in due tronconi. Di Giordano segnaliamo un palo nel primo tempo, dalla distanza, diamo il 6 anche a Spinelli, è la prima. E sarà per questo che abbiamo visto il reparto arretrato in difficoltà di piazzamento e di copertura, soprattutto Moi: riteniamo che la stazza dei centrali tende a lavorare di più per arrivare alla condizione, ma non si possono regalare due errori di disimpegno e farli diventare azioni pericolose avversarie. 5 al reparto difensivo. Per l'attacco, Zizzari ha avuto il trattamento che si merita... marcatura a uomo, tacchetti ben indirizzati alle caviglie: questo accade a chi sa fare il suo mestiere. Mobile e disponibile, gli è mancato il guizzo o la palla giusta, sostituito per una botta, la sua partita è da 6+.

La differenza è arrivata dalla panchina: Bongiovanni è l'arma che apre le difese schierate, si è visto, sgusciante e intraprendente, ha sempre creato la superiorità numerica, saltando l'uomo, da lui all'88' il cross basso per il gol di Fofanà, 7,5 il suo voto. Fofanà in campo nella ripresa al posto di Zizzari, sicuramente più forza fisica ed è stato bravo nel farsi trovare al posto giusto, 6,5 per il gol.

Voto alla squadra avversaria: Teramo 7, tanti ragazzi in squadra, ci è piaciuta l'intraprendenza e l'organizzazione. Pur in 10, ha saputo mordere e stuzzicare i Leoni Azzurri, in serie D sono squadra di tutto rispetto.

Voto al pubblico: 8, ci piace vedere il De Simone così.


Redazione Golsicilia 08/08/2011
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