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Dopo la vittoria contro il Taranto i tifosi sognano. Il vostro obiettivo rimane soltanto la salvezza?
«L’obiettivo era e rimane sempre la salvezza. I tifosi sognano, ma adesso anche noi qualche sogno in più lo facciamo. Certo se si dovesse presentare la possibilità di ottenere qualcosa in più non ci tireremo indietro».
Come procede il progetto stadio affiancato a quello della trasformazione in S.p.A.?
«L’abbiamo fermato un attimino proprio per concentrarci sull’ingresso di nuovi soci e tutto ciò avverrà, si spera, entro il mese. Stiamo analizzando alcune proposte. Il Siracusa è un progetto ambito e ambizioso. Stiamo valutando le persone, non solo dal punto di vista economico, ma anche per la serietà e la passione».
C’è possibilità di ritorno per Marc Lewandowsky?
«No, non troverebbe spazio in squadra. È voluto andare via per tentare il salto in B e ora sta giocando poco. L’80% dei giocatori che vanno via da Siracusa poi vorrebbero tornare, questo è un motivo d’orgoglio per noi perché significa che lavoriamo bene. Lewandowsky ha anche la moglie di Siracusa e che lui voglia tornare potrebbe far piacere, ma non c’è spazio».
Ci da qualche un’anticipazione sul mercato di gennaio?
«Non abbiamo esigenze particolari. In termini d’organico siamo coperti in ogni reparto, sia con gli under che con i giocatori d’esperienza. Se il mister ci farà delle richieste, le valuteremo e magari puntelleremo la rosa. Le prossime tre partite saranno decisive per capire se dovremo fare un campionato “da salvezza” o “da play off”, nel secondo caso proveremo a prendere qualcuno. Naturalmente se dovesse arrivare qualcuno, qualcun altro partirà, ma ripeto che perora siamo apposto così perché abbiamo raggiunto un ottimo equilibrio».
Riceverete tante offerte per Mancino. Riuscirà a trattenerlo?
«Mancino è del Siracusa e ha un contratto pluriennale, quindi ritengo di si. Non sono un presidente che cerca affari, ma se un giocatore ci chiede di partire cerchiamo di accontentarlo. Dipenderà da lui, ma certo non andrà via a gennaio. Abbiamo ricevuto anche offerte per altri giocatori, ma non ho l’esigenza di cedere nessuno».
Che partita si aspetta domenica a Terni?
«Mangiando vien la fame… Beh, s’immagini come crescerebbe l’entusiasmo, sia per noi che per i tifosi, in caso di risultato positivo. Mi auguro che la squadra porti a casa un risultato utile e soprattutto che continui a giocare un bel calcio».
In bocca al lupo presidente
«Crepi!».