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LIVE CALCIOMERCATO SICILIA - lunedì 15 luglio
di Gian Paolo Montineri
Ancora cielo azzurro, è dicembre e ci ritroviamo con l'aspettativa di esserci ancora lassù. 3000 azzurri al De Simone, un network televisivo laziale con sei telecamere al seguito live. E tutto il calcio minuto per minuto a raccontare un primato che oggi sa di vero e non presunto, in portafoglio pure i due punti di penalizzazione che dovranno arrivare causa ritardi pagamenti stipendi e su questo argomento la società in settimana dovrebbe regolarizzare i ritardi con i suoi dipendenti, i giocatori ed il gruppo che lo amalgama. La vittoria sul Frosinone è di una squadra che ha dalla sua una forte convinzione. Assenze ed infortuni non hanno minimamente sminuito chi è entrato o subentrato, in questo il merito è del gruppo, di come si sta assieme e delle eccezioni che all'interno si formano.
Il primo leader è il tecnico Sottil, gli diamo un 8 per la sua chiarezza, la sua duttilità e la voglia di vincere. Di pari valore e voto il suo staff, mai fuori le righe e compatto nel lavoro, se vi sono panni sporchi in campo non si notano.
I giocatori nella loro identità individuale e la loro amalgama con un pallone in campo, hanno individuato il modo di integrarsi nel tessuto, l'estro e la rivalsa, sono da 9 in questa squadra. Naturalmente le individualità tecniche sono le chicche che sposandosi alla coralità diventano unica forma dinamica di movimento e tattica. E' venuto fuori questo, quanta testa c'era in campo, perchè per essere primi ci vuole la testa e per stare in testa della classifica ci serve la testa!
Potremmo fermarci qui, augurarvi buone feste e via. Ma il calcio ha l'esigenza di essere commentato e criticato. Le difficoltà adesso sono: apertura delle liste, le settimane di pausa e il richiamo della condizione, però mancheranno le gare e questo da quando ci sono le pause hanno centrifugato i campionati come frullati. Mercato: squadra che vince non si tocca... dovrebbe essere, ma in questo caso vi è l'eccezione, l'infortunio di Fofana, il giocatore mancherà per 2/4 mesi, tanti, l'assemblaggio offensivo aretuseo ha ingranaggi duttili e variabili ed il solo Zizzari non completa, anche per caratteristiche. Ad occhi bendati si capisce che deve arrivare un compagno di reparto e di conseguenza qualcuno magari che ha voglia di giocare maggiormente, queste sono le variabili che mettono e rimettono in gioco il tutto. Ecco il dopo gara.
CORINI «Partita tutta da giocare ed è stata così, nessun timore e tanta voglia di risultato in casa della prima della classe, il gol nel recupero ci ha messo un po' in difficoltà, nel 2° tempo quattro attaccanti e tanta pressione. Applaudo il Siracusa, gioca, vince ed il suo primato è meritato. Io sono arrivato da tre settimane, chiedo ai tifosi di non mollare così come non faremo noi, tra la finestra di mercato e questa pausa, lavoreremo per farci trovare pronti alla risalita e alle posizioni play off».
SOTTIL Mister Sottil, è orgoglioso, soddisfatto ed al sesto cielo, perché per il settimo ci vuole il 1° posto finale. Elogia e rafforza il gruppo, la caratteristica che fa forza e carattere, poi i giocatori leader: da Davide Baiocco ad Ignoffo, all'umiltà di Giorgio Calabrese a chi ha giocato meno, egli sa che le difficoltà sono sempre in aumento, ma la sua squadra sta assimilando quelle caratteristiche che egli ritiene fondamentali, forza, carattere e fame, tanta.
FERNANDEZ Infine l'argentino Fernadez, difensore centrale del Siracusa: «Sono contento io e e lo è la squadra, un primo posto che non si butta, perché raggiunto con sacrificio e voglia di tutti. Siamo uniti e vogliamo quello che la società ci ha prospettato all'inizio, adesso qualche giorno per ricaricare le batterie e poi sarà ancora più bello e difficile».