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Trasferta a Siracusa, che partita sarà?
«Una gara difficile, come lo sono davvero sempre le partite in trasferta. Per di più il Siracusa, dopo un avvio faticoso con cinque sconfitte nelle prime cinque gare, sembra aver trovato il giusto equilibrio ed è reduce da 2 vittorie, di cui una importante contro la Nocerina, e un pareggio esterno (a Foligno,NDR) nelle ultime 4 partite».
Finora fuori dalle mura amiche avete ottenuto due pareggi e una sconfitta, cosa è mancato per fare bottino pieno?
«Sì, il nostro bottino esterno non è confrontabile con quello interno; però è anche vero che la sconfitta di Viareggio è stata frutto, anche, di circostanze sfortunate (nostri errori, l'espulsione) e che fino a circa 20 minuti dalla fine della gara eravamo in vantaggio. Il pareggio di Andria ci ha visto comandare la gara dall'inizio alla fine, abbiamo costruito 3-4 palle gol nitide e abbiamo concesso pochissimo al nostro avversario. Una cosa, però, va ammessa: in trasferta non abbiamo ancora mostrato il piglio e l'aggressività che abbiamo evidenziato nelle gare al "Biondi"».
Siete a un passo dalla zona Play Off, il salto in serie B è un sogno o è realizzabile?
«Mah…! In questa fase del campionato siamo un po' tutti "a un passo da tutto". È davvero troppo presto per fare valutazioni di questo genere. Sarebbe pericoloso pensare a quello che potrà essere di qui a qualche mese. L'obiettivo resta quello di giocare sempre per vincere, sempre attraverso la ricerca del gioco e mai speculando su situazioni particolari ed episodi»
.
Dopo otto giornate (da recuperare la partita con l’Atletico Roma,NDR), faccia un bilancio provvisorio.
«Il bilancio, sin qui, è sicuramente positivo. Non solo per i punti conquistati ma per la qualità del gioco, la voglia e l'impegno che quotidianamente vedo nei miei ragazzi e per un ritrovato feeling con il nostro pubblico che lo scorso anno, mi dicono, era venuto completamente a mancare».
Come giocherà il Lanciano domenica?
«Tatticamente come sempre. Il modulo sarà il 4-3-3, con la solita voglia di giocarcela, senza arroganza ma con ancor più convinzione delle precedenti trasferte».
Per la presente intervista si ringrazia l'ufficio stampa della Virtus Lanciano