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Domenica è in programma Gladiator-Città di Messina, finale di ritorno dei play off nazionali per l'accesso alla serie D. Golsicilia.it, dopo il match d'andata disputato al 'Celeste' e terminato 1-0 in favore della formazione messinese, ha contattato il tecnico campano Antonio Carannante, ex giocatore di serie A con le maglie di Napoli, Ascoli e Lecce, e con lui ha affrontato diversi temi riguardanti il prossimo match del 'Piccirillo'.
Mister, cosa non ha funzionato nella gara del 'Celeste'?
«Più che parlare di ciò che non ha funzionato, io direi che entrambe le squadre hanno disputato una buona gara. È ovvio che se a dieci minuti dal termine della gara ti viene fischiato contro un rigore dubbio e si rimane in dieci, per un'espulsione altrettanto incerta, non è facile gestire un match. Nella gara di ritorno cercheremo sicuramente di far meglio».
Osservando da vicino il Città di Messina, a suo avviso, qual'è elemento che teme maggiormente nell’undici di mister Rando?
«Secondo me sono in possesso di un'ottima squadra, con giocatori importanti in tutti i settori. Davanti non nego la forza del trio d'attacco che potrebbe giocare senza problemi in squadre di categorie superiori. Non trascuro poi la loro difesa ed il portiere, in generale la loro formazione merita ampiamente questa finale play off come, del resto, la meritiamo noi».
Quanto inciderà la squalifica di Armonia nella formazione che andrà a schierare domenica?
«Siamo reduci da una trasferta pesantissima dunque ci saranno diverse situazioni da valutare. Qualcosa, nonostante le assenze e i problemi fisici, ci inventeremo».
Il pubblico del 'Piccirillo' in che modo influirà nella gara di ritorno?
«Aver giocato la prima sfida fuori casa ha rappresentato un ovvio vantaggio per i nostri avversario però, allo stesso tempo, domenica saremo noi ad usufruire di tale vantaggio».
Alla luce della sconfitta nell'andata è cambiato qualcosa nelle vostre motivazioni?
«Se all'andata mi avessero detto che avremmo perso per 1-0 ci avrei messo la firma. Un risultato del genere tiene il discorso promozione apertissimo ed il Messina non potrà certo dormire sonni tranquilli. Anche con l'1-0 il nostro obiettivo rimane sempre quello, vincere al cospetto del nostro pubblico».
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