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COSENZA - GELA 2-0
I calabresi non vincevano dal 12/12 e ci riescono a spese del Gela. Sono le reti di Stefano Fiore, nel primo tempo, e di Raffaele Biancolino nella ripresa a legittimare la vittoria degli uomini di De Rosa.
PRIMO TEMPO Ammirata preferisce Cossentino a Porcaro in difesa e conferma dal 1’ la coppia d’attacco Docente – Carbonaro. I padroni di casa lasciano in panchina Biancolino, al suo posto il marocchino Essabr. Il Cosenza parte subito forte e al 4’ va vicino al vantaggio: Degano si libera bene e prova il tiro, ma la palla bacia la traversa. Il Gela prende in mano il pallino di gioco e si fa vedere dalle parte di Marino al 16’: Zaminga prova la battuta dalla distanza, ma coglie i cartelloni pubblicitari dietro la porta. I calabresi sembrano in bambola e i siciliani cercano di approfittarne, ma la manovra è confusa e l’attacco è sterile. Al 28’ si fa vedere davanti Davide Matteini, vecchia conoscenza del Palermo, che scatta sulla fascia destra e prova il cross ma Nordi è attento. Un minuto dopo ci prova ancora l’ala destra cosentina, palla alta. Al 34’ è Aquilanti a provarci con un tiro dai 30 metri e fa la barba al palo. Al 41’ il Cosenza passa in vantaggio: Matteini sfida Aliperta sull’out destro e pesca Stefano Fiore al centro dell’area che con il piattone batte Nordi. Finisce così la prima frazione di gioco, Cosenza – Gela 1-0.
SECONDO TEMPO Nella ripresa i siciliani sono costretti ad attaccare e ci provano subito con una punizione tagliata di Giardina, ma Marino esce bene in presa alta. Al 52’ azione da moviola per i “lupi”: Degano vince un rimpallo e tira a botta sicura, Nordi è battuto ma la sfera colpisce Essabr che probabilmente era al di là della linea di porta. L’arbitro Borriello e l’assistente lasciano correre. Intorno al quarto d’ora ancora siciliani avanti, il solito Giardina batte un corner sul primo palo, Carbonaro prova l’incornata ma è debole e l’estremo difensore calabrese blocca sicuro. Al 67’ è proprio il marocchino Essabr a provarci dopo una serpentina, ma il suo tiro è impreciso. All’80’ sale in cattedra l’estremo difensore gelese: Fiore, migliore in campo, prova il tiro dal limite e Nordi respinge in tuffo, Matteini si fionda sulla palla e ancora una volta Nordi riesce a difendere bene la propria porta. Passano appena cinque minuti e Biancolino va vicino a un eurogol: Fiore allarga per Giacomini che pesca l’attaccante al centro dell’area, sforbiciata stile “Play Station” e palla alta di poco. All’88’ il Cosenza chiude la partita: il solito Matteini, autentico furetto della fascia destra, entra in area e serve ancora Biancolino che stavolta riesce a battere Nordi. Finisce così, Cosenza – Gela 2-0.
Queste le parole nel dopo partita dell’ex gelese Mariano Fernandez, uno dei migliori in campo oggi: «Avevamo bisogno di vincere e abbiamo dimostrato di avere carattere. All’inizio abbiamo sofferto, ma abbiamo preso le misure e la vittoria è meritata. Ci sono altre sei finali e da domani penseremo al Lanciano. Dobbiamo continuare così per salvarci».
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IL TABELLINO
COSENZA (3-4-1-2) Marino; Ungaro, Cotroneo, Fernandez; Matteini, Aquilanti, Roselli (86’ Scarlato), Giacomini; Fiore; Essabr (75’ Biancolino), Degano (65’ Evola). A disp: De Luca, Musca, Sommario, Viscardi. All. De Rosa
GELA (4-4-2) Nordi; Petrassi, Cossentino, Cardinale, Aliperta; Bigazzi, Giardina, Zaminga (83’ Piano), D’Anna (78’ Porcaro); Docente, Carbonaro (71’ Saani). A disp: Maraglino, Italiano, Avantaggiato, Crivello. All. Ammirata
ARBITRO: Borriello di Mantova
ASSISTENTI: D’Amato (Battipaglia) e Mauro (Agropoli)
MARCATORI: 41’ Fiore, 88’ Biancolino (C)
NOTE: spettatori circa 1.500
(Golsicilia.it)