



Palermo: comunicato del presidente Maurizio Zamparini
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FORMAZIONI Tommaso Napoli, riconferma la squadra che domenica ha avuto la meglio sul Palazzolo, con Franza tra i pali, Arcidiacono sulla trequarti, unico cambio rispetto alla gara con i gialloverdi, il rientro dal primo minuto del bomber e capitano rossoblù, Mosciaro. Bertoni così come il collega Napoli, riconferma in blocco la formazione vincente a Battipaglia; anche tra i giallorossi un solo cambio, fuori Grillo, dentro il capocannoniere Cocuzza, scontata per lui la giornata di squalifica.
PRIMO TEMPO Comincia in modo prepotente la partita del Messina che nei primi minuti, non sembra intimorita di giocare in trasferta e cerca di fare la partita. Il primo tiro però è del Cosenza, la sfera calciata da Mosciaro è però contratta da Occhipinti. Al 13’ occasioni da ambo le parti. Prima è il Messina a rendersi pericoloso; Corona crossa in mezzo, D’Angelo non arriva per un non nulla alla deviazione dall’interno dell’area; passano pochi secondi e sono i padroni di casa a impensierire Cecere, i tentativi di Arcidiacono e Parisi sono però sventati dalla retroguardia peloritana. Gara che nonostante la forte pioggia regala bel gioco e grande intensità. Superata metà della frazione, il Cosenza sfiora il vantaggio ancora una volta con l’ex Adrano Arcidiacono, il tiro del fantasista si perde di poco sul fondo. Dal 25’ al 35’, dieci minuti tutti per il Messina: occasioni per Lo Piccolo, Corona e Cocuzza, le loro conclusioni sono però respinte da Franza e la difesa di casa. E nel momento migliore giallorosso, come spesso succede, arriva il gol del vantaggio dei calabresi. È il 38’ minuto quando sugli sviluppi di un corner battuto dal solito Arcidiacono, Marano stacca di testa e batte un’immobile Cecere, 1-0. Si chiude così la prima frazione di gioco al “San Vito”.
SECONDO TEMPO Pronti via e il Messina rischia subito. Marano lanciato a rete, viene bloccato al limite da D’Alterio, ammonizione per il difensore ospite. Dai 25 metri parte Mosciaro, il tiro centrale però viene parato da Cecere. Al 56’, la grande occasione per i locali di chiudere la gara: ancora una volta Arcidiacono si rende protagonista, contropiede fermato però da Impagliazzo che commette fallo in area di rigore, per il direttore di gara è rigore ed ammonizione. Mosciaro, specialista dagli 11 metri, si incarica del tiro, la conclusione dell’attaccante è però respinta da un super Mimmo Cecere che così fa restare a galla i suoi. Dopo l’esecuzione del penalty, espulso il tecnico messinese Alessandro Bertoni. Mosciaro, cerca di rifarsi dopo l’errore dal dischetto, in due occasioni però, l’attaccante è troppo egoista e non sfrutta al meglio le opportunità. Dal 65’ in poi è il Messina di capitan Coppola a fare la gara e cercare di trovare il pari. Proprio al 20’, Lo Nardo ci prova dalla distanza, il suo tiro però conclude la sua corsa a pochi centimetri dall’incrocio dei pali; poi è Corona a servire il neo entrato Grillo in area, l’under giallorosso non arriva per un non nulla sulla sfera. Il Cosenza intimidito dall’onda d’urto dei siciliani, si rintana nella propria metà campo, cercando di ripartire con veloci contropiedi. Al 75’ è “Re Giorgio Corona” ad ubriacare due avversari e calciare verso la porta di Franza, il portiere dei “lupi” riesce però a deviare in angolo. A sei minuti dalla fine, Arcidiacono chiude la gara. Bravissimo l’ex Adrano a chiudere al meglio un contropiede, con un tiro cha sbatte sul palo e si infila in rete, incolpevole Cecere. Dopo il 2-0 i ragazzi di Bertoni escono dal match e regalano ai calabresi la possibilità di triplicare; sempre attento Cecere che però non può nulla al 90’ quando dopo la paratissima su Longobardi, arriva Fiore per il tap in vincente. Si chiude così, con un pesante 3-0 la stagione dell’Acr Messina.
Che peccato, ormai il Messina accarezzava il sogno di entrare nelle fasi nazionali dei play off, il Cosenza ha però sfruttato al meglio il fattore campo, sfruttando tutte le occasioni avute e un Arcidiacono, ancora una volta, in serata di grazia. Per i giallorossi un’eliminazione che serve ad archiviare una stagione difficile e che può però essere un buon inizio per programmare al meglio la stagione 2012/13, perchè la serie D è una categoria che sta troppo stretta ai colori giallorossi.
Adesso per il Cosenza, la gara con il Pomigliano, squadra vincitrice dei play off nel girone G, un in bocca a lupo ai ragazzi di Tommaso Napoli.
IL TABELLINO
Nuova Cosenza: Franza, Ciano, Varriale, Salvino, Scigliano, Parisi, Arcidiacono, Provenzano (87’ Fiore), Mosciaro (72’ Longobardi), Romano (78’ Biondo), Marano. A disp.: Perri, Rapisarda, Potestio, Castellano, Biondo, Longobardi, Fiore. All.: Tommaso Napoli
Messina: Cecere, D'Angelo (62’ Dombrovoschi), Lo Piccolo (62’ Grillo), Coppola, Occhipinti, Impagliazzo, D'Alterio, Calcagno, Corona, Cocuzza, Lo Nardo. A disp.: Clavo, Dombrovoschi, Bonanno, Campanella, Coulibaly, Biondo, Grillo. All.: Alessandro Bertoni
ARBITRO: Sig. Giuseppe De Luca di Ercolano (assistenti sigg. Oliviero e Assante)
Marcatori: 38’ Marano (C) , 84’ Arcidiacono (C), 90’ Fiore (C)
Note: ammoniti – D’Angelo (M), Lo Nardo (M), Ciano (C), D’Alterio (M), Impagliazzo (M), Coppola (M), Arcidiacono (C)
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