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Per la 19^giornata del campionato di serie D, l'Acireale domani pomeriggio andrà a Cosenza per affrontare la seconda forza del torneo. Si prospetta una gara piena di spunti di interesse visto che per le rispettive esigenze di classifica, entrambe le squadre sono bisognose di fare punti. Per dirigere l'incontro è stato designato il signor Vincenzo Valiante di Nocera Inferiore. L'arbitro campano avrà come assistenti Antonio Genovese di Avellino e Massimo Manzolillo di Sala Consilina.
PRECEDENTI In terra calabra si contano sedici partite fra le due squadre. L'Acireale non vince a Cosenza da quasi 44 anni. Era il 15 settembre 1969 e si giocava la prima giornata del campionato di serie C. In quell'occasione i granata si imposero per 3-2. Nella scorsa stagione le due formazioni sono tornate ad incontrarsi al "san Vito" a 14 anni di distanza dall'ultimo confronto giocato nel 1998 in C-1. La partita, disputata il 4 marzo 2012, finisce con un pareggio per 1-1: al vantaggio acese siglato da Iannelli, risponde nella ripresa una rete di Varriale su calcio di punizione.
NUOVA COSENZA Per i lupi silani non sono state delle settimane semplici da un punto di vista economico. A dimostrazione di tali difficoltà, i calciatori si sono lamentati per qualche stipendio in ritardo. Sembra comunque tutto rientrato, visto che secondo le ultime indiscrezioni sarebbero pronti ad entrare in società nuovi soci per dare una mano all'attuale dirigenza.
Dal punto di vista tecnico, il blasonato Cosenza sta disputando il campionato di vertice programmato ad inizio stagione. Con 38 punti, frutto di 12 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, i calabresi occupano il secondo posto in classifica a sole tre lunghezze dal Messina capolista. La Nuova Cosenza in diciotto giornate finora disputate con 35 reti ha il miglior attacco del campionato. Al contrario, la difesa finora non ha offerto grandi garanzie; con 25 gol al passivo, i silani hanno la terza peggior difesa del torneo. La squadra di Gagliardi viene dal netto successo per 3-0 ottenuto domenica scorsa sul campo di una Nissa sempre più vicina al fallimento societario.
Nonostante le voci di corridoio che lo volevano "esonerato" prima di Capodanno; alla guida dei lupi silani c'è ancora l'allenatore Gianluca Gagliardi, giovane tecnico proveniente dalle formazioni giovanili scelto la scorsa estate dal direttore sportivo Stefano Fiore per guidare il Cosenza nella stagione in corso.
Come si ricorderà, nelle scorse settimane la Nuova Cosenza ha avuto un certo spazio nelle testate giornalistiche nazionali per il "caso Arcidiacono". Lo scorso 17 novembre, durante il derby Sambiase-Nuova Cosenza, il calciatore Pietro Arcidiacono dopo una sua rete aveva esultato mostrando una maglietta con la scritta "Speziale innocente". Il gesto, fatto in riferimento di colui che è stato condannato per l'omicidio Raciti avvenuto a Catania il 2 febbraio 2007, è costato caro al giocatore. Infatti, per quest'episodio Pietro Arcidiacono è stato squalificato fino al prossimo 20 luglio. Il calciatore di origine catanese, cresciuto nello stesso quartiere di Antonino Speziale, nei giorni succesivi ha dichiarato di aver mostrato quella maglietta in segno di solidarietà nei confronti del ragazzo e della sua famiglia. Da lì è nata una battaglia legale che punta alla riduzione della squalifica di Arcidiacono; a proposito di questo potrebbero esserci delle novità nei prossimi giorni.
La prolungata assenza di un calciatore importante come l'esterno offensivo Pietro Arcidiacono non ha influito più di tanto sul Cosenza, che ha proseguito a marciare nelle prime posizioni di classifica. Nel mercato dicembrino non si sono registrate molte novità. Sono arrivati due giovani under: il portiere ex Hinterreggio Alessandro Cutrupi e il terzino Vincenzo Lamattina. È stato tesserato anche l'attaccante classe 1984 ex Matera Giovanni Foderaro, mentre è andato via l'esperto esterno difensivo Pietro Varriale, calciatore classe '81.
Viste le condizioni fisiche precarie del capitano Aniello Parisi e di Andrea Marano, mister Gagliardi avrà qualche problema di scelte in difesa ed a centrocampo. Dei pericoli costanti per la retroguardia dell'Acireale saranno gli inserimenti offensivi del mediano Mirko Guadalupi e il fiuto del gol del bomber Manolo Mosciaro, già autore di 14 reti in campionato. Fu proprio lui a decidere su calcio di rigore la sfida d'andata al "Tupparello".
ACIREALE Al "san Vito" di Cosenza arriverà una squadra arrabbiata e vogliosa di rivalsa dopo la sconfitta di domenica scorsa nel derby contro il Messina. Come in settimana hanno detto gli addetti ai lavori, per la convicente prestazione offerta dalla squadra e per la notevole mole di gioco prodotta, l'Acireale non meritava di perdere.
A condizionare il derby del "Tupparello" ci si è messa una terna arbitrale apparsa inadeguata alla categoria: due rigori netti non concessi, fuorigiochi inesistenti segnalati, falli commessi non fischiati. Episodi tutti a danno dell'Acireale contro un Messina, il quale di certo per la forza del suo organico non ha bisogno di errori arbitrali a favore per vincere il campionato. Sono queste le motivazioni di un arbitraggio mediocre da parte del signor Davide Andreini di Forlì e dei suoi due assistenti: Daniele Argento di Palermo ed Andrea Ieracitano di Reggio Calabria.
A proposito dell'arbitraggio, a fine gara il presidente dell'Acireale Salvatore Palella si è lamentato moltissimo in sala stampa ai microfoni dei giornlisti. Il massimo dirigente acese ha annunciato che segnalerà questi episodi agli organi federali competenti. Ad abbassare i toni delle polemiche, ci hanno pensato i dirigenti del Messina, secondo cui l'arbitraggio è stato normale.
Al di là delle polemiche, sul campo si è visto un ottimo Acireale che per lunghi tratti dell'incontro ha schiacciato la capolista nella sua metà campo. È stato buono il debutto a centrocampo di Girolamo Provenzano, il quale ha notevolmente alzato il tasso tecnico di una linea mediana formata prevalentemente da incontristi. La squadra ha mostrato degli evidenti progressi, che nonostante l'amarezza della sconfitta, fanno ben sperare per il futuro già a partire da domani.
La situazione di classifica dell'Acireale resta parecchio deficitaria, ma nonostante ciò in città si respira grande entusiasmo per la nuova dirigenza guidata dal giovane Palella. La mini campagnia abbonamenti denominata "D nuovo C credo", voluta dalla nuova società, sta avendo un discreto successo. Ad inizio settimana è stato reso noto l'organigramma societario definitivo. Si sono registrate alcune novità importanti: Orazio Sorbello ricoprirà il ruolo di responsabile dell'area tecnica, Angelo Tropea è il nuovo direttore generale del club granata, mentre Carmelo Messina è tornato ad essere il Team manager.
Negli ultimi giorni la società acese si è mossa sul mercato: dalla Primavera del Catania è arrivato in prestito il giovane portiere classe '94 Haichel Bouallegue. Il ragazzo, di cui si parla molto bene, è nato nel capoluogo etneo da genitori tunisini. Già nella partitella del giovedì ha mostrato di essere un estremo difensore di valore ed è in lizza con Daniele Pandolfo per il posto da titolare a Cosenza. Poca fa è arrivata l'ufficialità dell'ingaggio di Christian Milluzzo, terzino classe '94 proveniente anche lui dalla Primavera del Catania.
Restando in tema di calciatori in entrata, si è aggregato alla squadra il giovane trequartista brasiliano classe '93 Giovani Curti, il quale nella partitella del giovedì ha fatto vedere ottime cose. Tuttavia, prima di essere tesserato, ci vorrà il consenso definitivo del tecnico Marra. Riguardo l'attaccante argentino dovrebbero arrivare novità a giorni; secondo indiscrezioni potrebbe essere il giovane Nicolas Mana, calciatore proveniente dalle riserve del Boca Juniors.
Il tecnico napoletano potrà contare sui rientri del mediano Andrea Castellano e dell'esterno Gianluca Macrì, i quali dopo aver scontato il turno di squalifica sono di nuovo disponibili. Non ci sarà il difensore Giuseppe Cocuzza, ancora fermo a causa di un infortunio. Questa mattina la squadra ha svolto la seduta di rifinitura al "Tupparello" e la partenza per la Calabria è fissata per le ore 14.00.
Il nuovo clima di fiducia che si respira attorno all'Acireale Calcio, domani favorirà l'affluenza dei tifosi acesi che andranno a Cosenza per sostenere la propria squadra. Al "san Vito" saranno oltre un centinaio i tifosi presenti provenienti da Acireale.
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