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Come ormai ogni mercoledì ecco per i lettori di Golsicilia.it, la top 11 della giornata di serie D appena trascorsa. Adottando un 3-4-3 trovano spazio nella formazione tipo, giocatori di tutte le squadre siciliane impegnate nel girone:
DIFESA
Pandolfo (Orlandina): l’estremo difensore dei “paladini”, nonostante le due reti subite, è uno dei migliori di giornata. È incolpevole sulle reti subite, poi salva il risultato di parità con due miracoli, prima su Vitale, poi su D’Attilio.
Perricone (Licata): l’esperto difensore gialloblù, insieme a tutti i suoi compagni, non molla sino alla fine e trova un pareggio insperato nella sfida col Città di Messina. È lo stesso centrale ad incaricarsi della battuta del rigore che realizza con grande freddezza, regalando l’1-1 ai suoi compagni.
Chiavaro (Akragas): è ancora una volta Agatino Chiavaro a far sorridere l'Akragas. Il calciatore biancazzurro a Reggio Calabria è il solito baluardo difensivo che mette tanta grinta e competenza in campo. Riesce a far gioire i propri tifosi, grazie alla rete che apre e chiude nello steso tempo il match.
Giudice (Noto): il terzino netino è uno dei migliori nella vittoria sul Savoia, garantisce una spinta perpetua che mette in difficoltà la difesa ospite. Mister Betta si potrà affidare a lui a lungo in questo campionato.
CENTROCAMPO
Salese (Noto): se il Noto riesce a fermare la corsa del Savoia, è anche merito del centrocampista Antonio Salese. Il mediano è uomo a tutto campo che riesce a distribuire bene palla e a mettere nello stesso tempo in grossa difficoltà i creatori di gioco dei campani.
Alma (Ragusa): Se il Ragusa non raccoglie l’ennesima sconfitta stagionale il merito è soprattutto suo (e di un pizzico di fortuna). Calcia verso la porta una punizione da oltre 30 metri che nessuno tocca, ma sorprende l’estremo difensore avversario. Grazie alla sua rete è 1-1 tra iblei e Pomigliano.
Privitera (Orlandina): è una spina continua nella difesa della squadra ospite, brillante per tutti i 90 minuti, è probabilmente il miglior in campo insieme a Tarallo. Il tiro di rigore sotto la traversa che vale il 2-0 è una chicca sulla prestazione, peccato poi per il rilassamento della squadra ed il pareggio sul 2-2 degli ospiti.
Munafò (Città di Messina): è sicuramente uno dei migliori dei suoi nel pari di Licata. Oltre a garantire tanta corsa, è anche bravo nel sostegno alla fase offensiva. Ha il merito di negare la gioia del gol a Vicari, ad un passo dalla rete.
ATTACCO
Vella (Città di Messina): è l’ex di turno a mettere ancor più in difficoltà il Licata. Maurizio Vella si rende protagonista per tutta la partita mettendo nel panico i terzini di casa, ma ad impreziosirla, c’è un gol che racchiude, scaltrezza, tecnica e fiuto del gol.
Saani (Noto): una roccia, uno scoglio a cui aggrapparsi quando si è in difficoltà, è tutto questo ed altro, per il Noto Mohammed Saani. L’ex attaccante del Licata, trascina i suoi compagni con una prestazione superlativa, ed il gol del primo vantaggio, ad una vittoria storica contro i capoclassifica del Savoia. Il giovane attaccante è in continua crescita.
Ancione (Due Torri): l’attaccante biancorosso si fa trovare sempre pronto nell’incunearsi nella difesa della Nuova Gioiese. Alla prima occasione sfrutta al meglio un incertezza del portiere di casa, siglando l’1-0. Per lui secondo gol consecutivo e un momento di forma invidiabile.
Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?