Serie D: Serie D: vola il Ragusa, Noto prima vittoria, crisi Licata

Sconfitte Ribera, Acireale, Palazzolo e Nissa, pari per il Paternò


Giocato oggi il 5^ turno di serie D. Beffato nel finale il Ribera, nella trasferta di Cosenza. Bene invece il Ragusa che asfalta 3-0 l'Agropoli. Prima vittoria per il Noto su una Nissa irriconoscibile. Entra in crisi il Licata e ci rimangono anche l'Acireale sconfitto dal Savoia ed il Palazzolo. Buon pareggio per il Paternò e vittoria dell'Acr Messina sull'altra cocittadina il Città dio Messina. Di seguito tutte le cronache:

Acr Messina-Città di Messina 2-1: bella gara quella del "San Filippo" che ha visto affrontarsi due delle formazioni più in forma del campionato. Nel derby di Messina hanno avuto la meglio i padroni di casa di mister Catalano che grazie ai gol di Parachì e Chiavaro hanno battuto 2-1 i ragazzi di Rando; per gli ospiti rete di Saraniti. Per leggere la cronaca ampia della gara, CLICCA QUI

Licata-Comprensorio Montalto 0-1: seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Balsamo, che con due soli punti, frutto dei pareggi ottenuti in casa con Noto e Ribera, rimangono nella parti basse della classifica. Doveva essere la partita della svolta per gli agrigentini, ma contro il Montalto, squadra decisamente alla portata, è stata ancora una volta una disfatta. Al “Dino Liotta” i gialloblu giocano una brutta partita, o perlomeno un match deludente per quelle che sono le caratteristiche di una rosa comunque di qualità. Sembra mancare ancora la cattiveria e la forza di gruppo, elementi che la passata stagione hanno fatto le fortune di mister Balsamo, che non sembra trovare alcuna soluzione a questa crisi: quando si perde si riescono comunque a segnare 2-3 reti, quando si pareggia o quando gli incontri sulla carta sembrano abbordabili l’attacco agrigentino non riesce a dare il meglio di se. Decisiva dunque la rete di Occhiuzzi, che fa uscire da una brutta situazione la sua squadra; scialba la reazione licatese e così, al termine dell’incontro, la tifoseria gialloblu contesta la società, colpevole di non avere trovato ancora rimedio a questa serie di risultati negativi. La situazione  è difficile e adesso,nonostante la società più volte si è detta convinta della scelta tecnica, mister Balsamo rischia,o quantomeno sarà così se contro il Paternò oltre che alla prestazione arriverà un risultato negativo.

Nissa-Noto 0-1: trova finalmente la prima vittoria in campionato, il Noto di Angelo Galfano che allontana così, le ombre sulla sua permanenza sulla panchina netina. Nissa che invece dimostra di non saper vincere. La partita, giocata a Favara per l’indisponibilità del “Tomaselli” ha visto cominciare molto ben gli ospiti che hanno impensierito subito Iacono con Lo Giudice. Nissa che non reagisce e netini che continuano a schiacciare sull’acceleratore, il tiro di Conti si perde però sul fondo. Poi sono i padroni ci casa cercare il vantaggio: l’estremo difensore granata Vezzani, che sostituisce il “bocciato” Moretti, sventa però le occasioni nissene. Forcing del Noto sul finire di primo tempo che porta prima al tiro di Pirrone che sfiora la traversa e poi al gol di Leon Merito che chiude così la prima frazione con l’1-0 in favore del Noto. Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione degli uomini di Catanese che però non arriva, Vezzani deve superarsi una sola volta, senza più correre pericoli. Secondo tempo che oltre all’espulsione nel finale di Galfano, regala davvero poche annotazioni. Finisce così 0-1, con la prima vittoria del Noto e una Nissa che appare in confusione, forse e soprattutto per le vicende societarie che non danno certo stabilità e carica a giocatori e staff. 

Cosenza-Ribera 2-1: beffato nel finale a Cosenza, il Ribera di Totò Brucculeri. I siciliani dopo aver condotto un’ottima gara, hanno alzato bandiera bianca solo al 90’, quando i calabresi hanno trovato la rete del 2-1 finale. La gara del “San Vito” nel primo tempo non ha regalato tante emozioni con il Ribera che si è fatto vedere in avanti con Di Miceli e Casisa, ma le loro conclusioni non hanno impensierito più di tanto il portiere di casa Frlez. Dall’altra parte Mosciare è stato l’uomo più pericoloso, ma anche qui Infantino non ha dovuto fare gli “straordinari”. Il secondo tempo regala invece tutt’altro spettacolo. Seconda frazione che si apre con l’occasione sciupata da Arcidiacono e subito dopo il gol dell’1-0 dei cosentini. Mosciaro dall’interno dell’area calcia a botta sicura, Infantino si supera respingendo, ma sulla ribattuta arriva Fiore che insacca. Il Ribera però non ci sta e dopo soli 4 minuti trova il meritato pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Palazzo stacca bene di testa e batte Frlez, 1-1 al 51’. La gara continua su buoni ritmi con Mosciaro che impensierisce la retroguardia ospite senza arrivare al pari. Si arriva così all’85’ quando il Ribera ha l’occasione per trovare il vantaggio: Casisa calcia in modo preciso verso la porta rossoblù, ma Frlez compie un vero e proprio miracolo deviando in angolo. Dopo poco Erbini si “mangia” un gol, calciando male da posizione ravvicinata e proprio nel momento migliore dei biancazzurri arriva il gol dei padroni di casa. Fallo in area riberese e rigore che Mosciaro trasforma per l’esultanza del “San Vito”. Beffa davvero dura da digerire per il Ribera, che ha condotto un ‘ottima gara in una difficile trasferta come quella calabrese. Domenica prossima si ripartirà comunque da una grande prestazione.  

Pro Cavese-Paternò 1-1: continua la pariggite in casa rossazzura. Gli uomini di Strano non sono riusciti ad espugnare il campo della Cavese, ma il magro bottino di un pareggio è comunque utile per smuovere un po’ la classifica. Anche per la squadra campana si tratta dell’ennesimo pareggio, solo che a differenza del Paternò, in casa biancoblu si respira aria di esonero per mister Volpi. Tutto sommato la squadra di casa ha comunque corso il bel rischio di vincerla questa partita visto che De Rosa ha sbagliato un rigore e anche un palo ed una traversa sono stati colpiti. Per la compagine etnea a segno ci è andato il solito Savanarola su calcio di rigore, stesso modo di segnare per De Rosa. Adesso il Paternò ospiterà in casa il Licata, che non vive un bel momento. Mister Strano dalla sua parte potrà contare su una squadra davvero messa bene in campo, anche se in attacco c’è ancora da migliorare qualcosa, e in più può fare affidamento ad una tifoseria calda.

Ragusa-Agropoli 3-0: vince e convince il Ragusa di Anastasi, e se dobbiamo dirla tutta, la compagine iblea è la rivelazione di questo inizio di stagione. Tre gol all’Agropoli, squadra di livello, non sono pochi in più la squadra azzurra, oltre a mettere in mostra un bel gioco, occupa una posizione in classifica davvero ottima. La vittoria esterna contro il Noto non era dunque un caso isolato, la vittoria di oggi è la conferma che in corsa per qualcosa d’importante, se non si abbassa la concentrazione, ci sono anche le aquile guidate da un maestro dei risultati utili consecutivi. Per la cronaca a segno Arena per l’1-0, Panatteri per il raddoppio e Foderaro per il tris finale. Adesso non bisogna montarsi la testa ma è importante rimanere umili e continuare a giocare un calcio intelligente e allo stesso tempo divertente.

Sambiase-Palazzolo 5-1: ennesima disfatta per il Palazzolo di Cacciola, i gialloverdi non hanno ancora vinto in questa stagione ma la cosa che più preoccupa è il modo in cui questi giocano. Manca qualcosa in avanti, ma soprattutto in difesa: la retroguardia rimane poco attenta nei momenti cruciali del match e molto spesso i difensori aretusei si rendono protagonisti di errori che possono essere evitati. Succede tutto nel secondo tempo, dopo che i primi 45’ minuti erano terminati sullo 0-0. Inizialmente la domenica sembra sorridere ai siciliani che passano in vantaggio con Impallari. Pochi minuti dopo, più precisamente al 60’, ai padroni di casa viene fischiato un calcio di rigore, l’ennesimo di questa stagione fischiato contro la squadra di Cacciola. Dagli undici metri si presenta Lio che non sbaglia e fa 1-1. Da qui in poi sembra che il Palazzolo sia una squadra completamente diversa rispetta a quella vista nel primo tempo e così comincia la festa per i calabresi. Al 67’ i padroni di casa passano in vantaggio con Curcio mentre tre minuti più tardi è Casciaro a siglare il 3-1. I siciliani accennano una reazione ma questa non arriva in maniera concreta, forse perché ormai il match si è incanalato in un determinato senso. Così Casciaro si toglie la soddisfazione della doppietta personale, calando il poker all’87’ e poi ancora Curcio realizza il definitivo 5-1 a tempo scaduto. La classifica rimane davvero critica-un punto solo come l’Acrieale- e domenica arriva la Pro Cavese che ancora non ha vinto in queste prime cinque giornate. Servirà rivedere qualcosa in allenamento per mister Cacciola, altrimenti, se non accadrà già qualcosa all’inizio di questa settimana, per lui potrebbe finire l’avventura sulla panchina gialloverde prima del previsto. 

Savoia-Acireale 4-1: non riesce ad uscire dal momento “no” l’Acireale, che anche oggi esce sconfitto dal campo. E dire che i granata in quel di Torre Annunziata, erano passati in vantaggio con il gol di Tedesco che già al 6’ aveva sbloccato il match. Bravo Macrì a sfuggire a Guarro sulla corsia di destra, e a servire l’accorrente Tedesco che sigla lo 0-1. Qui l’Acireale smette però di giocare, con il Savoia che sale invece in cattedra. Al27′ Savoia vicino al pareggio con Ianniello che raccoglie una respinta difettosa di un avversario e fa fare bella figura a Pandolfo. Per arrivare al gol del pari è solo questione di minuti, al 33’ i campani trovano infatti la rete dell’1-1.Perretta, ben servito da Incoronato, con un sinistro chirurgico dal limite batte l’incolpevole Pandolfo.Sul finire di tempo arriva anche il vantaggio bianconero, questa volta è Incoronato a firmare il sorpasso con un bel diagonale su cui non può niente il portiere acese; si rientra così negli spogliatoi. L’Acireale nella ripresa fa poco, si fa vedere in avanti con Cortese che però di testa manda alto. Il secondo tempo serve solo ai padroni di casa per aumentare il vantaggio: prima èGuarro, grazie ad un rigore assegnato per fallo di Pandolfo, a siglare il3-1 al 63’, poi a tre minuti dalla fine Pallonetto, terzino del Savoia, batta a tu per tu per il 4-1 il “povero” Pandolfo. Da segnalare nel finale l’espulsione di Scarpitta e quella a metà ripresa di Guarro. Dopo le cose positive viste domenica scorsa, un passo indietro per la banda di Marra che ha giocato praticamente per solo un quarto d’ora; c’è ancora tanto da lavorare. 

Di seguito tutti i risultati del girone I di serie D:

Cosenza   - Ribera    2-1
Gelbison - Vibonese    2-0
Licata - C.Montalto    0-1
Nissa - Noto    0-1
Pro Cavese - Paternò    1-1
Ragusa - Agropoli    3-0
Sambiase - Palazzolo    5-1
Savoia - Acireale    4-1
Acr Messina      - Città di Messina    2-1

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Luciano Passalacqua 30/09/2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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